Il Tirreno

Nerazzurri quasi alla meta, poi toccherà alla burocrazia

Il Piombino prepara la festa ma la promozione non è certa

Francesca Lenzi
Il Piombino prepara la festa ma la promozione non è certa

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 PIOMBINO. La netta vittoria esterna sul campo del Capannoli lancia il Piombino verso la vittoria finale dei playoff. Il doppio vantaggio conquistato nella gara di andata di domenica scorsa permette al team di Vanio Gori di amministrare il risultato nel match di ritorno che si giocherà tra cinque giorni allo stadio Magona.  Il successo sul Capannoli è il frutto di una prestazione impeccabile. «Abbiamo lottato dall'inizio alla fine - spiega mister Gori - La vittoria è stata meritata. Abbiamo fatto bene sia in attacco che in difesa e siamo felici della performance realizzata. Ci sono però altri 90 minuti, e non dobbiamo abbandonare la concentrazione. In settimana lavoreremo per essere pronti a quest'ultimo impegno di stagione».  Con un gol per tempo, a firma di Grilli e del solito Pierozzi, la trasferta di Capannoli ha messo in luce le capacità della formazione nerazzurra, abile a impostare le proprie trame di gioco e a imporre al match ottime qualità caratteriali, che hanno permesso di chiudere con successo la prima parte di questa finale playoff.  La squadra di Volpi arriverà domenica allo stadio Magona con l'obbligo di dover vincere con tre gol di scarto. In caso di parità, sia di risultati che di reti, la vittoria andrebbe al Piombino, in forza del miglior piazzamento con il quale ha concluso il torneo regolare.  Vero è che l'eventuale conquista dei playoff non significherebbe l'automatica promozione di categoria. Tra le squadre vincenti delle eliminatorie di ogni girone viene infatti stilata una graduatoria di merito, in base a più fattori: gol realizzati e subiti, precedenti, bacino di utenza, ecc. In questo senso tuttavia il Piombino, oltre ad altri aspetti, ha dalla sua i 63 punti con i quali ha concluso il campionato: miglior seconda di tutti i gironi.  Le chance per rientrare tra le squadre promosse sembrano perciò solide. Prima però c'è da archiviare la pratica Capannoli. «Domenica abbiamo fatto un bel passo in avanti - afferma Antonello Venditto, centrocampista nerazzurro - Ora però bisogna chiudere i conti. Loro hanno fatto poco o nulla, e noi abbiamo amministrato bene il vantaggio. L'unica pecca è che potevamo fare la terza rete, ma non ci siamo riusciti. L'importante adesso è rimanere concentrati, nel calcio non si può mai dire. Domenica vinciamo poi si festeggia».

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