Sicurezza
Sanvincenzini vittoriosi a Livorno
Gardenhouse va forte e ora aspetta Ghezzano
Azzurra Saggini
2 MINUTI DI LETTURA
SAN VINCENZO. Una è stata fatta fuori, ma il meglio deve ancora venire. Il Gardenhouse se ne torna dalla trasferta livornese contro l'Acli Stagno con la pancia piena, vince per 85 a 79, segna il 2 a 0 nella prima tranche dei playoff e aspetta la semifinale contro Ghezzano. L'inizio pessimo non lascia presagire nulla di buono. «Forti dell'1-0 dell'andata - racconta coach Cosimi - siamo stati disastrosi. C'è stato il solo Bagnoli a tenerci a galla. Anche la difesa ha lasciato a desiderare e dopo appena 3' sono stato costretto a togliere Mattia Venucci che non riusciva a tenere uno scatenato Dell'Agnello. Alla fine abbiamo chiuso a meno 13, con un perentorio 27-14 e 10 punti realizzati dal solo Bagnoli». Nel secondo quarto San Vincenzo sembra smaltire le ansie. Ecco allora che i ragazzi di Cosimi riprendono a macinare punti e gioco, trascinati ancora da un Bagnoli super. Il risultato è il sorpasso all'intervallo lungo, seppur di un soffio. «Bagnoli è stato incontenibile - conferma - Finalmente, poi, abbiamo ritrovato anche le giocate di Mattia Venucci e il dominio di Cioni e Leonavicius sotto le plance. La zona ha dato buoni frutti, anche se allo scadere la situazione era in sostanziale equilibrio, sul 43-41 per noi». Nei 10 minuti successivi in campo c'è una minore lucidità, ma la forza sotto le plance degli ospiti e una gran bomba di Jacopo Venucci fanno la differenza. San Vincenzo si porta sul 64 a 57, mentre Stagno si aggrappa a un ottimo Dell'Agnello e cerca di non mollare, per giocarsi tutto nell'ultimo scampolo di partita. «A 4' dal termine eravamo sopra di 9 e con il possesso di palla. Un passaggio avventato, però, ha fatto sì che Rubini abbia segnato dal perimetro, riaprendo la gara. I padroni di casa - continua Cosimi - si sono esaltati, tre fischi discutibili ci hanno tolto la palla e c'è stato il sorpasso. A quel punto la freddezza è stata fondamentale: Leonavicius, che fino a quel momento aveva sbagliato 6 liberi, ne ha realizzati 4, mentre Rubini e Mariani hanno sbagliato dalla lunetta. I gemelli Venucci, poi, sono stati implacabili sul fallo sistematico e in fase difensiva. A 5" dal termine Stagno ha mollato, sportivamente, e la partita è finita tra gli applausi». Adesso San Vincenzo avrà una settimana abbondante per riordinare le idee, recuperare gli acciaccati e studiare le contromosse per far capitolare in semifinale anche un osso duro come Ghezzano. Gardenhouse: Stefanini, Cioni 14, Mencarelli 2, Bezzini, Venucci J. 9, Venucci M. 21, Leonavicius 11, Scannella 2, Bini 2, Bagnoli 22. Coach Cosimi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google