Sicurezza
Piombino, basta un pari per la finale
Luca Centini
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Marco Guidoni Al Magona arriva il Cascine, mister Gori invita alla prudenza
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PIOMBINO. La missione è strappare un biglietto per la finale dei playoff. Il Piombino va all'assalto del Cascine. Oggi alle 16 al Magona la squadra di mister Vanio Gori è impegnata nel ritorno della semifinale. Lo 0-0 ottenuto sul campo del Cascine dà un vantaggio importante ai nerazzurri che hanno a disposizione due risultati su tre per passare il turno. Al Piombino basta infatti un pareggio casalingo per approdare in finale contro la vincente della sfida tra Capannoli e Castelbadie (2-2 nella gara di andata). La finale sembra a un passo, ma mister Gori non vuole fidarsi del Cascine. Nella sfida di andata i pisani hanno dimostrato di essere una formazione scorbutica. Non a caso il Piombino, nei tre scontri disputati con loro in questa stagione, non è mai andato oltre il pareggio. «I ragazzi sono concentrati, sanno di dover affrontare una gara particolare - spiega l'allenatore del Piombino, Vanio Gori - Cascine è una squadra tosta. In campionato sono, con noi, la miglior difesa con solo 28 gol subiti. Hanno una difesa ben organizzata, in avanti El Ghlid può metterci in difficoltà con la sua velocità». A Cascine il Piombino ha gestito la partita con tranquillità, sfiorando in alcune occasioni il gol del vantaggio per poi difendere il pareggio nella ripresa. L'obiettivo è non correre rischi, magari segnando un gol in avvio di gara per spegnere sul nascere le illusioni del Cascine. «Avere due risultati utili a disposizione è un bel vantaggio - commenta l'allenatore nerazzurro - dovremo essere bravi a gestire la partita con intelligenza. Non credo che il Cascine inizi la gara con troppa aggressività. Ci aspetteranno, cercando di colpire in contropiede. Poi è chiaro che, se il risultato non dovesse cambiare, si lancerebbero all'assalto negli ultimi minuti». Ma correre rischi, con il risultato in bilico fino al 90', non è un'ipotesi gradita a Gori e al resto del gruppo nerazzurro: «Cullarsi sugli allori - spiega - pensando solo a difendere il pareggio di Cascina, sarebbe un errore imperdonabile». Oggi Gori può contare sull'organico al completo per dare l'assalto Cascine. L'allenatore dovrebbe ancora una volta puntare in avanti sul tandem collaudato Pierozzi-Grilli. A centrocampo vedremo se l'allenatore insisterà su Ferrini schierato come trequartista, come a Cascine, o se deciderà di arretrare nuovamente il suo raggio d'azione. Andrea Gori, escluso a nella gara d'andata, potrebbe riprendere la sua posizione sulla corsia di sinistra. In difesa Andrea Gherardini e Guidoni dovrebbero essere i centrali.
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