Il Tirreno

Union sconfitto, salvezza rimandata

Tiziano Rugi
Union sconfitto, salvezza rimandata

Troppi errori a Colorno e sfuma anche il bonus

2 MINUTI DI LETTURA





 COLORNO: 13   -   UNION TIRRENO: 3  COLORNO: Ilinca, Giuliani, Bolzoni, Ceron, Mani, Aini, Zantelli, Talisca, Muyadi, Pigazzi D., Lo (Pigazzi D. 10' s.t.), Lopez, Disnan (Livrieri 10's.t.) San Felici, Marcu. UNION TIRRENO: Volpi, Paladini L., Husson, Ghini, Daddi, Catinelli, Paladini V., Fatticcioni, Puliti (Favilli 35's.t.), Danzi, Benedettini, Niccolini, Di Iorio, Passante, Comandi (Riccucci 17' s.t.). ARBITRO: Galante di Varese. NOTE: ammonito Fatticcioni (34' s.t.).  PIOMBINO. L'Union Tirreno fallisce di nuovo e non riesce, sul campo di Colorno, a conquistare i punti necessari per la salvezza matematica. Finisce 13 a 3 e nessuna meta segnata. In una delle partite decisive del campionato, la squadra di Ghini attacca, spreca occasioni, sbaglia quattro calci piazzati, non ottiene il bonus nonostante l'equilibrio in campo e viene in un colpo raggiunta in classifica da Pesaro e Imola.  La situazione si fa a questo punto più difficile e se nelle ultime due partite non arriverà una vittoria, solo i risultati degli altri avversari potranno garantire la salvezza, comunque molto vicina.  L'Union ha provato a vincere e per ottanta minuti ha giocato a viso aperto quasi sempre nei ventidue d'attacco, ma non è stato sufficiente contro un avversario dato come favorito. Certo, la meta segnata all'8' dal Colorno per un banale errore (touche dell'Union trasformata in una mischia a favore degli avversari per un lancio torto) ha influito sul morale dei piombinesi. I rimpianti però ci sono: quattro calci piazzati sbagliati, quando almeno uno a segno avrebbe garantito il punto bonus, e un'azione ordinata ma inconcludente, senza mai dare l'impressione di riuscire a mettere la palla tra i pali.  Il primo tempo si chiude 8-0 per i padroni di casa, che al 40' allungano con un calcio piazzato.  L'Union non reagisce e anzi i primi minuti del secondo tempo vedono il Colorno determinato a chiudere la sfida. Al 21' dopo una lunga azione in attacco degli emiliani, arriva la segnatura: da un punto di incontro un lancio a lato libera l'ala che scatta senza problemi oltre la linea di fondo campo. L'Union torna a giocare solo negli ultimi minuti e costringe gli avversari al fallo. Cosa che non preoccupa i padroni di casa, anche perchè, con l'eccezione di Husson che al 25' segna i tre punti della bandiera, al 30' e al 40' altri due calci piazzati vengono sprecati.  Nella speranza che anche Livorno e Imola perdano lucidità nelle ultime due partite del campionato, l'Union, se non vuole restare in serie B per un fortunoso ripescaggio, deve vincere almeno in casa contro il Perugia o nell'ultima di campionato ad Arezzo. Ma per farlo non si può sbagliare così tanto.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa