Gioco
La sconfitta a Carrara rimanda i verdetti per la fase finale
Il Gardenhouse ora rischia nella griglia per i playoff
Azzurra Saggini
◗
Carlo Cioni (Gardenhouse) a canestro 2 MINUTI DI LETTURA
SAN VINCENZO. Battuta d'arresto per il Gardenhouse che incassa una sconfitta in casa della capolista Carrara (70-57) e rimanda alle prossime gare il verdetto sulla griglia playoff. «È stata una partita combattutissima - racconta Paolo Cosimi, coach di San Vincenzo - Carrara ora è vicinissima alla promozione diretta in C1, mentre noi abbiamo la necessità di vincere ancora due sfide per rimanere nella parte alta della griglia playoff». Il Gardenhouse tiene bene il campo: il primo quarto è tutto all'insegna dell'equilibrio, Mattia Venucci e Mencarelli rispondono al duo Cavazzon-Ricci e gli ospiti chiudono sotto di appena una lunghezza (16-15). Nel secondo tempino i padroni di casa cominciano però a venir fuori e San Vincenzo deve cercare le giuste contromisure. «Ho chiesto maggiore gioco sotto le plance - spiega Cosimi - Cioni ha trovato tre canestri consecutivi e siamo rientrati in partita. I quattro errori dalla lunetta di Tarchi, però, hanno consentito ai padroni di andare all'intervallo sopra di 7 (35-28)». Dopo il riposo, le sorti della gara non cambiano. San Vincenzo risponde bene, con Venucci pronto a colpire, e la difesa tiene discretamente, ma Cavazzon e Sacconi mettono punti importanti. A 2' dal termine del quarto l'episodio che segna l'esito della gara: «L'uscita per falli di Cioni e Tarchi ha fatto sì che dovesse rientrare uno spento Leonavicius. Il quintetto si è abbassato, mentre i padroni di casa hanno inseriscono Monteanu e Bruno per giocarla anche sul fisico. Sotto le plance abbiamo subito e lo svantaggio è diventato di 11 lunghezze (57-46)». Il Gardenhouse comunque non si arrende con Venucci e Scannella che, con le ultime energie, tentano di ribaltare il risultato. «La squadra ha dato tutto, ma in panchina purtroppo avevamo solo i giovani, mentre loro si sono potuti permettere rotazioni di qualità. Quando eravamo a meno 6, la bomba di Scannella si è fermata sul ferro e lì è finita la nostra partita».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
