Il Tirreno

Piombino, col Palazzi prima finale

Luca Centini
Grilli farà coppia con Pierozzi in attacco
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Grilli farà coppia con Pierozzi in attacco

Nerazzurri costretti a vincere sperando in un passo falso del Cenaia

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 PIOMBINO. Vietato sbagliare. I sogni di promozione del Piombino passano dalla sfida di oggi. Alle 15,30 al Magona i nerazzurri puntano al bottino pieno contro il Palazzi sperando in un passo falso del Cenaia, che rischia sul campo della Geotermica. Il campionato si decide in 270'. I nerazzurri hanno tre partite per rosicchiare un punticino al Cenaia, tornato in testa dopo lo stop nerazzurro di Calci.  Per fortuna quello del Cenaia non è stato un vero allungo, quanto un arrampicarsi a fatica in vetta. La capolista, pareggiando in casa col Bibbona, ha tenuto in corsa il Piombino che ha ancora la possibilità di giocarsi il tutto per tutto.  Occhio però al Palazzi. La squadra di Caroti è settima in classifica, con i playoff fuori portata e la zona retrocessione a distanza di sicurezza. Ma pensare di trovarsi di fronte un avversario demotivato è un rischio che Gori non vuole correre. «Le motivazioni possono fare la differenza? Il Palazzi verrà al Magona per metterci in difficoltà - risponde mister Vanio Gori - l'impegno di oggi sarà complicato. Palazzi è un'ottima squadra che ha già ottenuto 16 pareggi in stagione e sa difendersi egregiamente».  Massimo rispetto per il Palazzi, dunque. Anche se il rischio più temuto da Gori è che la tensione possa giocare un brutto scherzo alla squadra. Un po' quello che è successo con lo 0-2 di Calci. «Il nervosismo dobbiamo lasciarlo nel cassetto, per non sprecare quanto di buono abbiamo saputo costruire durante l'anno - commenta Gori - in settimana i ragazzi hanno lavorato nel modo giusto. Sono determinati, consapevoli di giocarsi tutto in pochi minuti. La trasferta di Calci è un episodio negativo che ci poteva stare. Dobbiamo voltare pagina e strappare al Palazzi i punti che servono».  Il turno di oggi può essere determinante in chiave promozione. Il Cenaia infatti non ha un compito facile sul campo della Geotermica che cerca punti per uscire dalla zona playout. E il Capannoli, fermo a 53 punti (a -5 dal Cenaia e -4 dal Piombino) va a Monterotondo. Se dovesse perdere punti, uscirebbe definitivamente dalla volata per il primo posto. Non un brutto affare per il Piombino che, proprio col Capannoli, giocherà l'ultimo turno di campionato al Magona.  Siamo alle battute finali, quindi. E Gori avrà un piccolo vantaggio, potendo contare su un gruppo al completo nella sfida col Palazzi. In attacco Gorì punterà ancora sul tandem collaudato Grilli-Pierozzi. L'allenatore ha più scelte per il centrocampo e in difesa. E' probabile che, dopo la panchina di Calci, Andrea Gori ritrovi spazio sulla corsia di sinistra. Negli ultimi turni Serena ha affiancato Guidoni al centro della difesa, con Andrea Gherardini spostato in posizione di terzino destro. A centrocampo dovrebbe essere ancora una volta Ferrini a scandire i tempi della manovra. A Calci i piombinesi, pur mantenendo il possesso palla, non hanno avuto idee chiare in avanti. Col Palazzi serve un cambio di passo.

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