Sicurezza
Il Gardenhouse centra i playoff
Azzurra Saggini
◗
Venucci in azione, sotto Mencarelli Decisivo per la matematica il successo con l'Us Livorno
2 MINUTI DI LETTURA
GARDENHOUSE: 76 - US LIVORNO: 70 GARDENHOUSE: Stefanini 4, Cioni 13, Bini, Mencarelli 23, Tarchi 4, Venucci J.3, Venucci M.3, Leonavicius 17, Scannella 9, Bezzini. Coach Cosimi US LIVORNO: Giannoni, Orsini 18, Paoletti 1, Vicenzini 13, Bargellini 5, Giannone 4, Niccolai 25, Vannini 4. Coach Trocar SAN VINCENZO. È la matematica a stabilirlo: San Vincenzo è ufficialmente ai playoff di C Regionale. I due punti della certezza arrivano grazie alla vittoria casalinga con l'Us Livorno (76-70), pronto riscatto dopo lo stop dello scorso turno a Colle Val d'Elsa. «Loro si sono presentati al Palasport con soli otto elementi e senza il play Bargelli. Ciò nonostante - commenta Paolo Cosimi, coach del Gardenhouse - la partita non è stata facile e nel finale abbiamo rischiato anche qualcosa di troppo». In effetti l'inizio è tutto a favore degli ospiti, mentre i biancoverdi si tengono a galla grazie a Leonavicius, presente a rimbalzo e canestro, e San Vincenzo chiude sotto di uno. Nel secondo quarto, comunque, i cambi danno i loro frutti. L'ingresso di Scannella e Tarchi ha dato maggiore consistenza alla squadra, mentre Mencarelli, autore di una grande partita, ha colpito dal perimetro, smistato assist e fatto giocare la squadra. Livorno, con Orsini e Niccolai, riesce però a rosicchiare qualcosina e si va negli spogliato sul 38-33 per i padroni di casa. Alla ripresa del gioco, nonostante il favore del maggior numero di rotazioni a disposizione, San Vincenzo dà l'impressione di non riuscire ad ammazzare la partita. «Livorno - dice Cosimi - con i tre vecchi Vicenzini, Niccolai e Orsini ha giocato un basket tutto tecnica e sostanza fatto di buone soluzioni, mentre noi abbiamo commesso troppi errori in fase offensiva». Anche se Tarchi esce per falli e San Vincenzo non è brillantissimo, il tabellone segna un confortante più 11 prima degli ultimi dieci minuti in cui, però, continua a sprecare. «Mattia Venucci sembrava aver litigato con il canestro - dice il coach - Cioni ha perso due palloni e Livorno si è rifatto sotto». Il patatrac arriva a 3' dal termine, quando Orsini mette il canestro del sorpasso. A quel punto, però, Mencarelli si è caricato la squadra sulle spalle, segnando la bomba del nuovo vantaggio e servendo Cioni, bravo a trovare due canestri. Con Niccolai al quinto fallo, Livorno è stato costretto a gettare la spugna. Domenica si rigioca, in casa dalla capolista Carrara.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
