Lutto
Sul campo di Caldana arriva la seconda sconfitta consecutiva
Venturina di nuovo in crisi
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Micheli al tiro e Bocci circondato dagli avversari Cantelli: responsabilità mie, ma anche della squadra
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VENTURINA. Il Venturina sprofonda nella crisi. La squadra di Cantelli cade 1-3 nella trasferta di Caldana. Un passo falso inatteso per il gruppo biancoceleste che incappa nella seconda sconfitta consecutiva. Mister Cantelli aveva chiesto ai suoi giocatori una reazione immediata dopo il ko incassato la scorsa settimana con il Val di Cecina. Le assenze di Petricci e Pistolesi si sono rivelate però troppo pesanti per il Venturina che, dopo un inizio accettabile, ha subito il gol dei padroni di casa e, in pratica, è uscito dal campo. In avvio di ripresa il Caldana ha trovato il raddoppio, Bocci ha accorciato le distanze ma nel finale i padroni di casa hanno chiuso il discorso segnando il gol del 3-1. «Non ci sono parole per commentare una gara del genere - racconta un amareggiato Felice Cantelli - abbiamo giocato male. Appena preso il primo gol ci siamo spenti, non c'è stato un minimo di reazione. Solo sul 2-0 abbiamo provato a fare qualcosa, ma la partita era già andata. Pistolesi e Petricci sono importanti per la squadra, ma chi scende in campo non può fare così. Purtroppo non giochiamo con carattere, se qualcosa va storto andiamo subito al tappeto senza lottare». Il secondo ko in fila blocca il Venturina al settimo posto in classifica con solo 23 punti conquistati. «Giochiamo al di sotto delle nostre possibilità - racconta Felice Cantelli - io sono l'allenatore e mi assumo tutte le responsabilità. Anche i giocatori devono assumersi le proprie. La società non ci fa mancare nulla, meriterebbe risultati diversi. Dobbiamo rimboccarci le maniche e fare di tutto per uscire da questa situazione». L.C.
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