Lutto
Successo pesante a Poggibonsi
Fine anno col botto per il Gardenhouse
Azzurra Saggini
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SAN VINCENZO. Il Gardenhouse chiude il 2010 con una vittoria in trasferta, il terzo posto assicurato nella classifica del proprio girone di C Regionale e un bilancio finora positivo. Possono considerarsi soddisfatti e trascorrere la pausa con una relativa tranquillità i giocatori, i dirigenti e lo staff tecnico del Gardenhouse, dopo il rotondo successo a Poggibonsi per 78 a 62. «Abbiamo finito l'anno in bellezza - commenta il coach sanvincenzino Paolo Cosimi - Abbiamo espugnato un campo ostico come quello di Poggibonsi con un allungo nell'ultimo quarto veramente da grande squadra. Oltretutto non avevamo a disposizione Bagnoli, influenzato, e Mencarelli era a mezzo servizio per l'acutizzarsi di un dolore alla schiena». Nonostante le difficoltà, i biancoverdi ingranano subito con un'ottima difesa e delle buone giocate che permettono agli ospiti di portarsi avanti al termine della prima frazione, mentre Poggibonsi si aggrappa a Nesi e Pucci. Nel secondo quarto i padroni di casa sembrano più determinati e c'è pure un riaggancio, però solamente momentaneo grazie a Mattia Venucci. «È salito in cattedra - conferma Cosimi - segnando a ripetizione e consentendoci di tenere la testa avanti, a più 3, sul 36 a 33». Dopo l'intervallo lungo San Vincenzo è capace di scavare il primo solco, fino a più 11, e a spaventare Poggibonsi, nonostante la situazione dei falli sia tutt'altro che rosea, con Cioni a quota quattro e Tarchi fuori. Il terzo tempino finisce sul 52 a 44 e gli ultimi dieci minuti sono fondamentali. «Siamo rientrati in campo con la massima determinazione, Leonavicius finalmente ha iniziato a giocare da protagonista e la squadra ha allungato anche nel punteggio. I padroni di casa hanno provato la carta del pressing - prosegue Cosimi - ma i nostri esterni non si sono fatti sorprendere, giocando alla perfezione con l'orologio e selezionando i tiri». Il tecnico sanvincenzino, quindi, sottolinea la prova di due pedine in particolar modo. «Leonavicius è diventato il maggior terminale offensivo, con 11 punti nell'ultimo quarto - dice il tecnico - e Venucci non ha perdonato dalla lunetta. La difesa è sempre stata attenta sugli esterni avversari che hanno trovato difficile qualsiasi cosa. Nesi, tenuto forse troppo in panchina, negli ultimi tre minuti ha provato a tentare il tutto per tutto, ma Mencarelli e Bartoli hanno gestito la palla e segnato i canestri della vittoria».
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