Sicurezza
Basket. Il primato di Leo nella serie A argentina, con 13 triple segnate in un solo incontro, durava dal 1997
Zanassi perde il record di tiri da tre punti
Paolo Federighi
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Largentino Leonardo Zanassi ora in forza alla Guidi Venturina Il giocatore, nonostante i 37 anni, sta trascinando la Guidi alla promozione
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SAN VINCENZO. Pochi giorni fa, il nazionale argentino di basket Leonardo Gutierrez, del Penarol di Mar del Plata, gli ha tolto un record che durava da 13 anni. Gutierrez ha segnato 15 triple in un solo incontro, battendo il precedente record nazionale di Leonardo Zanassi, che il 7 febbraio 1997, giocando anch'egli nel Penarol, segnò 13 triple contro il Racing. Quella del "nostro" Zanassi resta comunque la quarta prestazione mondiale di tutti i tempi. Dietro di lui, con 12 triple, persino Kobe Bryant. Ma l'argentino della Guidi Autotrasporti Venturina, tanto per far capire che un record si può perdere ma il talento no, anche a quasi 37 anni, continua a segnare punti a raffica ogni weekend portando la sua giovane squadra al secondo posto del campionato di C regionale. Leonardo Sebastian Zanassi Santamaria, nato il 9 luglio 1974, è originario di Berisso (La Plata, Buenos Aires). Suo padre, argentino, ha origini italiane (Leonardo possiede doppio passaporto) e sua madre spagnole. Da piccolo gioca a calcio, poi si accorge che il suo futuro è il basket. Il suo talento innato finisce subito sotto gli occhi degli osservatori del Boca Juniors, che lo prende. Da quel momento, Zanassi diventa uno dei maggiori talenti argentini, ed è un punto fermo della Nazionale Under 15, poi fino alla Under 22. E in campionato si trova a giocare contro la "generazione di fenomeni" che avrebbe fatto grande l'Argentina del basket: Ginobili, Nocioni, Oberto, Scola e altri. Quando esplode la terribile crisi finanziaria, Leonardo e la famiglia decidono, nel 2003, di lasciare l'Argentina e trasferirsi in Italia. Ma a 29 anni, nonostante alcune proposte, nessuna squadra di serie A è disposta ad investire su di lui. Trova posto ad Umbertine, nelle Marche, in C2. Diventa l'idolo della tifoseria e nel 2003 porta la squadra in C1. Gioca poi a Cagli, San Vincenzo, Venturina, ed ogni volta è la stessa storia: promozione in C1 e abbandono imposto da una legge federale italiana, tuttora vigente, che gli impedisce di giocare in categorie superiori (salvo la serie A) per non aver disputato le giovanili in Italia o almeno un incontro in serie superiori prima dell'avvento della norma. Leonardo Zanassi è considerato da tutti, insieme a Gianni Bertolotti, il miglior giocatore che mai abbia militato in squadre della Val di Cornia. In Argentina è ancora un idolo assoluto, considerato fra i più grandi tiratori biancocelesti di tutti i tempi.
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