Il Tirreno

I dirigenti e la crisi. Mazzi: sottovalutate le difficoltà della B Dilettanti

Il Golfo torna sul mercato

Gianni Gorini
Ottorino Lolini presidente del Basket Golfo Solbat Piombino
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Ottorino Lolini presidente del Basket Golfo Solbat Piombino

Lolini chiede l'aiuto dei tifosi: il progetto va avanti

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 PIOMBINO. Il consiglio del Basket Golfo Piombino si è riunito martedì sera per esaminare la situazione sempre più pesante in classifica e sempre più pericolosa in prospettiva salvezza. La 13ª sconfitta di fila lascia infatti la squadra ancora ferma a zero punti. Fra la decisioni a fine serata - presenti il presidente Ottorino Lolini, il direttore sportivo Roberto Mazzi e i dirigenti della società gialloblù - anche quella di tornare sul mercato.  «Vista la classifica estremamente deficitaria - spiega il presidente Lolini - si è ritenuto doveroso valutare tutte le iniziative da intraprendere, non ultima il rientrare sul mercato, al fine di migliorare i risultati, obiettivo la salvezza a cui ancora crediamo. L'attuale situazione deve essere considerata un episodio, che però non ferma il progetto, iniziato alcuni anni fa, di riportare a Piombino la pallacanestro a livelli importanti. Chiedo ai tifosi di non abbandonarci in questo difficile momento in cui abbiamo bisogno di tutti. Sono fiducioso in una pronta ripresa di competitività».  «Abbiamo affrontato questo campionato con entusiasmo e completato la rosa giocatori già a inizio giugno - aggiunge il diesse Mazzi - Il rendimento finora è stato deludente per vari motivi. Alcuni giocatori, sui quali contavamo, non hanno reso secondo le aspettative; infortuni e problemi vari spesso ci hanno impedito di allenarci e gicare al completo, alcune partite sono state perse all'ultimo minuto. Abbiamo sicuramente sottovalutato il campionato B Dilettanti - dice ancora Mazzi - Probabilmente ritenevamo che fosse solo un gradino superiore alla C Dilettanti. Può essere vero per i valori tecnici dei giocatori, ma quello che si sta rivelando un forte handicap è la possibilità di allenarsi con più frequenza anche con due allenamenti giornalieri, cosa che fanno numerose squadre del nostro girone. E' difficile affrontare un campionato così impegnativo e di notevole livello tecnico con molti giocatori-lavoratori, anche se molto validi. Le altre squadre hanno prevalentemente allenatori e giocatori professionisti a tempo pieno. Stiamo valutando tutte le strade per uscire da questa situazione. Sicuramente tutte le iniziative che prenderemo saranno volte a terminare il campionato nel migliore dei modi. Cercando contemporaneamente di costruire la squadra già in prospettiva futura che vogliamo sia ancora la B Dilettanti».  Infine il coach Francesco Baroni torna sull'ultima sconfitta con la Sangiorgese. «Ci sono state chiare situazioni positive e negativi. In fase offensiva nei primi due quarti abbiamo disputato la migliore partita fino a questo momento. In fase difensiva abbiamo commesso due ingenuità nel solito finale del secondo quarto che ormai ci penalizza in tutte le partite. Dopo l'intervallo le note negative. La più preoccupante è la sensazione che quando la squadra subisce un break non riesca a reagire ma si faccia prendere dallo sconforto e si disunisca».

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