Gioco
Piombino show: gara chiusa in 25 minuti
Francesca Lenzi
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Gori riceve palla e Grilli anticipa un difensore Pierozzi (doppietta), Pratesi e Guidoni stendono il Monterotondo mai pericoloso
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PIOMBINO: 4 - MONTEROTONDO: 0 PIOMBINO: Brunacci, Bertini, Gherardini (15' s.t. Rotta), Lessi, Guidoni, Gherardini A. (28' s.t. Serena), Pratesi, Venditto, Pierozzi (19' s.t. Madau), Grilli, Gori. A disp. Landi, Bruno, Simoncini, Giambruni. All. Gori. MONTEROTONDO: Collaveri, Franzoni, Mohamed, Sensi, Farnina (1' s.t. Serini), Toscanelli, Raddi, Vezzi (7' s.t. Santini S.), Pretini (14' s.t. Giulivi), Santini F., Civitillo. A disp. Baronchelli, Pellecchia, Gonnelli, Conti. All. Ballerini. ARBITRO: Bagnoli di Empoli. RETI: p.t. 9' Pierozzi, 15' Pratesi, 25' Pierozzi, s.t. 2' Guidoni. NOTE: ammoniti p.t. 14' Farnina (M), s.t. 8' Mohamed (M). PIOMBINO. Bastano 25 minuti al Piombino per mettere in cassaforte la partita contro il Monterotondo. Tre gol in un quarto d'ora, frutto di grinta e tecnica, che permettono alla squadra di Gori di mantenere la testa della classifica, anche se ancora in compagnia del Cenaia. La formazione pisana ha infatti battuto in casa per 3-1 il fanalino di coda Audace, restando così agganciata ai nerazzurri. Parte forte il Piombino, ma rischia molto dopo appena un giro di lancetta, quando l'arbitro non considera fallo da rigore l'atterramento in area nerazzurra di un giocatore del Monterotondo, tra le proteste degli ospiti. Superata la paura, arriva la prima rete: ottima azione sulla fascia sinistra di Luca Gherardini che regala a Pierozzi un cross al bacio, Il numero 9 piombinese non fallisce e segna di testa. Passano solo sei minuti e ecco il raddoppio: è Pratesi ad approfittare di una mischia in area, infilando la porta di Collaveri da distanza ravvicinata. Venditto e compagni giocano bene, trovando dinamiche veloci e ottimi scambi, anche grazie agli ampi spazi offerti dagli avversari. Al 21' è però il Monterotondo a farsi sotto con un traversone dalla destra che attraversa tutta l'area. Sfiorato il pericolo, i nerazzurri allungano ancora su rigore, realizzato da Pierozzi. Un 3-0 secco che taglia le gambe ai ragazzi di Ballerini, incapaci di qualunque reazione. Il secondo tempo si apre con la quarta rete piombinese. È Guidoni a insaccare sottomisura, per un poker che entusiasma il Magona. A questo punto il team di Gori pensa a gestire il risultato, limitando le incursioni offensive. Il Monterotondo non riesce però a cambiare marcia, patendo l'organizzazione dei nerazzurri che non rischiano nulla. Neppure i tre cambi decisi da Ballerini come tentativo per ribaltare la situazione hanno l'effetto sperato. Una vittoria meritata, che ha messo in luce le ottime potenzialità del Piombino, bravo ad archiviare presto il risultato per poi mantenerlo senza affanni.
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