Il Tirreno

Piombino: battere il Monterotondo per restare in vetta

Francesca Lenzi
Luca Gherardini con la palla e un gol di Guidoni
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Luca Gherardini con la palla e un gol di Guidoni

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 PIOMBINO. Una vittoria per mantenere la testa della classifica. È quanto occorre al Piombino che oggi alle 14,30 ospita il Monterotondo. Dopo il pareggio della scorsa settimana con il Palazzi, la squadra di Gori cerca in casa i tre punti per non correre il rischio di cedere il passo al Cenaia, che ha agganciato al primo posto Serena e compagni, vincendo nell'ultima giornata contro il Geotermica.  Cenaia che oggi non dovrebbe avere grossi problemi nella partita interna contro l'Audace Elba, ultimo in classifica.  «Sarà una gara difficile - afferma l'allenatore nerazzurro Vanio Gori - Il Monterotondo è una buona squadra, capace di arrivare finora ai diciotto punti facendo bene. Hanno perso l'ultimo incontro con il Capannoli, ma in condizioni di emergenza». La netta sconfitta rimediata dal team di Ballerini è in effetti maturata in modo imprevisto, a causa di un incidente precedente alla partita che ha costretto allenatore e preparatore dei portieri a scendere in campo per sostituire i giocatori infortunati. Facile prevedere perciò un Monterotondo diverso allo stadio "Magona" di Piombino, pronto a riscattare l'insuccesso di sette giorni fa.  D'altra parte la compagine nerazzurra dovrà far valere la propria posizione in classifica, potendo contare inoltre sull'intera rosa, alla quale si è aggiunto il new entry Giambroni, classe 1991, in arrivo dalle giovanili dell'Empoli. «Loro sono un squadra che fuori casa punta molto sulle ripartenze - spiega Gori - Dovremo stare attenti, ma anche sereni, cercando di fare il nostro gioco e andare avanti per la nostra strada».  Anche dal punto di vista meteorologico la sfida di oggi non dovrebbe condizionare negativamente il match, dopo le recenti piogge che hanno appesantito un po' ovunque i terreni di gioco. «Spero di trovare un campo migliore rispetto alle ultime giornate - dice Gori - Purtroppo nelle ultime partite siamo stati penalizzati in questo senso; ovviamente non solo noi, ma anche le altre squadre. Certo per chi deve imporre il gioco come noi, le difficoltà sono maggiori».

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