Italia
Gardenhouse pronto a ripartire
Azzurra Saggini
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Largentino Bartoli imposta unazione Archiviato il ko a Livorno, ora c'è subito il Carrara
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SAN VINCENZO. Non c'è tempo da perdere a rimuginare sulla sconfitta livornese che il Gardenhouse ha rimediato nel turno infrasettimanale, perché domani alle 18 arriva al Palagiovani la prima della classe Carrara. Se da un lato ritrovarsi contro la capolista non rende il compito agevole, dall'altro c'è da dire che le motivazioni a far bella figura non possono mancare. Per far risultato, quindi, serviranno tutti i ragazzi di Cosimi al meglio. «Dovremmo essere al completo - dice il coach - Bagnoli sta meglio, Bartoli dovrebbe farcela. Per battere Carrara occorrerà giocare al massimo, con grande sacrificio in difesa e sfruttando la nostra maggiore velocità. Non sarà facile, comunque, se non ritroveremo al più presto Mencarelli. Per via dei dolori che lo tengono spesso in disparte in allenamento, nelle ultime gare ha giocato nettamente al di sotto delle sue possibilità e ha commesso errori non consueti per le sue caratteristiche. Lo stesso si può dire per Bartoli, che anche a Livorno ha sbagliato molto e non ha convinto neppure in fase difensiva». Qualche giustificazione in più per Bagnoli e Jacopo Venucci, alle prese con problemi fisici. Il loro impatto sulla gara deve essere sicuramente migliore, specie in fase difensiva, come nella prima parte della stagione. Su Carrara, battuta lo scorso anno in casa, c'è poco da dire. «Sono i favoriti al passaggio di categoria - spiega Cosimi - Possono contare su un organico di assoluto valore, su tutti gli ex Livorno Sacconi e Giardini, entrambi ottimi realizzatori, l'ala Cavazzon, con trascorsi in serie A, e l'ala Ricci, spesso determinante in fase offensiva. Inoltre hanno pure dei buoni giovani a supporto». La ricetta per poter fermare i più forti, per Cosimi, è molto semplice: «Dobbiamo lavorare sodo, rimboccarci le maniche, fare un piccolo bagno di umiltà e affrontare la gara come se fosse la finale playoff. Solo con questo spirito - conclude - potremo sicuramente dire la nostra e rimanere attaccati alle zone alte della classifica».
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