Il Tirreno

Il Piombino rallenta nel fango di Palazzi ed è ripreso in vetta

Francesca Lenzi
Andrea Gherardini al tiro e sopra Madau
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Andrea Gherardini al tiro e sopra Madau

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 PIOMBINO. Il Piombino non è più solo in vetta alla classifica del girone D di Prima categoria. Il pareggio rimediato domenica nella sfida esterna con il Palazzi non basta a mantenere il primato in solitudine, di fronte a un Cenaia vittorioso in casa che raggiunge a quota 28 punti il team nerazzurro. La preoccupazione maggiore di Vanio Gori alla vigilia è stata confermata nei fatti.  La partita col Palazzi si è disputata su un campo molto pesante, risultato delle continue piogge dei gironi scorsi. «Il terreno era in condizioni indescrivibili, più che impraticabile - afferma l'allenatore piombinese - Il giudizio sulla gara è quindi strettamente legato a questa situazione che ci ha fortemente penalizzato. Il Palazzi ha fatto davvero poco per meritarsi il pareggio. Il loro gol è arrivato da un nostro errore, ma siamo stati capaci di tenere il campo e fare pressione per tutto il match».  Nonostante la buona prova, i ragazzi di Gori hanno comunque rischiato di non raggiungere neanche il punto. La rete di Andrea Gherardini è giunta infatti quasi al termine dei novanta minuti, salvando, almeno parzialmente, la trasferta, e impedendo al Cenaia il sorpasso.  La squadra di Fagiolini, reduce dal successo con la Geotermica che vale l'aggancio al Piombino in testa alla classifica, affronterà fra le mura amiche, nel prossimo turno, l'impegno non proibitivo con l'Audace Isola d'Elba, ultimo in classifica a 4 punti. Il Piombino dovrà invece dare il massimo per avere la meglio in casa sul Monterotondo, che vorrà riscattare la netta sconfitta subita domenica a Capannoli. Anche il team di Volpi ha guadagnato così terreno, e ora si trova a inseguire le capoliste a soli due punti di distanza.  «È un circostanza normale a questo punto del campionato - sostiene mister Gori riferendosi alla nuova situazione di classifica - Non escludo che tornino a farsi sotto anche Porta a Piagge e Castelbadie. L'importante per noi sarà trovarsi al posto giusto al momento giusto. Intanto andiamo avanti a lavorare, sperando in qualche campo migliore di quello trovato a Palazzi, anche se la stagione non aiuta a essere ottimisti da questo punto di vista».  A bilancio della trasferta va registrato qualche acciacco per alcuni dei giocatori di Gori rimediato proprio a causa delle condizioni del terreno di gioco. Niente di troppo allarmante, che verrà comunque valutato meglio durante la settimana.

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di Redazione web