La protesta
Pierozzi non sbaglia e il Piombino vola
Salvatore Di Mercurio
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Lelbano Scelza lotta con Serena, sotto Simone Pierozzi I nerazzurri su calcio di rigore vincono il derby del Canale con l'Audace
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AUDACE: 0 - PIOMBINO: 1 AUDACE: Simone Daniello, Deiana (32' s.t. La Veglia), Zamboni, Testi, Alessio Daniello, Scelza (cap), Mangino 835' s.t. Meli), Ferrini, Allori, Candrian, Dedja (27' s.t. Di Nardo). A disp.: Santucci, Bataccone, Soria, Badia. All.: Luciano Lambardi. PIOMBINO: Brunacci, Lessi, Luca Gherardini, Serena (cap), Persichini (9' s.t. Pratesi), Venditto, Pierozzi (31' s.t. Gori), Grilli (10' s.t. Madau). A disp.: Landi, Andrea Gherardini, Liquori, Catania. All.: Vanio Gori ARBITRO: Meacci di Empoli RETE: s.t. 8' (rig.) Pierozzi NOTE: ammoniti Persichini 37' p.t.), Ferrini (36' s.t.), Testi (37' s.t.), Simone Daniello (8' s.t.), Lessi (30' s.t.). Spettatori 100 circa. Angoli 4-2 per il Piombino. Al 45' s.t. infortunio ad Alessio Daniello trasportato di peso fuori campo. PORTOFERRAIO. Il rigore trasformato da Pierozzi all'8' della ripresa decide il derby del Canale fra Audace e Piombino. Per la prima volta in questo campionato Lambardi schiera una formazione più coriacea e determinata soprattutto nel reparto difensivo, senza subire come in altre occasioni. Gli ospiti, con Serena geometra del centrocampo, appaiono ben disposti e incisivi con Pierozzi, Simoncini e Persichini. La gara è tesa ed equilibrata fin da subito: in palio ci sono tre punti pesanti per entrambe le squadre. Nei primi dieci minuti si vede un ottima Audace che esprime una netta supremazia territoriale, ma di tiri in porta neanche l'ombra. I nerozzurri agiscono soprattutto con ficcanti contropiedi, sfiorando il vantaggio al 16', quando Grilli mette al centro una palla d'oro per Venditto che tira altissimo. Gli elbani rispondono con una punizione senza esito di Ferrini al 30'. Al 37' e al 38' Candrian fa il vuoto sulla sinistra e mette al centro un paio di palloni senza esisto. I primi 45' minuti si chiudono con una buona Audace. Nella ripresa però la situazione si sblocca quando all'8' Simone Daniello travolge Grilli. «Rigore netto - dichiara Grilli - purtroppo nello scontro sono cascato sulla spalla e ho temuto il peggio, poi mi sono ripreso ma sono dovuto uscire per il forte dolore. L'Audace non l'ho vista male, fra quelle incontrate è sicuramente una delle migliori. Quanto a noi, per vincere i campionati non basta essere bravi, ci vuole anche fortuna». L'incontro si chiude con i locali all'attacco e con un Candrian che in più di un'occasione crea scompiglio nella difesa nerozzurra, senza però cambiare le sorti della partita.
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