Sicurezza
Testa-coda nel derby del Canale
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Lelbano Allori contrastato dallavversario L'Audace, ultimo, cerca il rilancio contro il Piombino capolista
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PORTOFERRAIO.Derby del Canale inedito fra Audace Isola d'Elba e Piombino, quello che si gioca oggi alle 14,30 per la settima giornata del campionato di Prima categoria, all'"Antonio Lupi". Mai visto un testa-coda fra i nerazzurri del Piombino e gli elbani, con un divario così evidente in classifica. Sono infatti quindici i punti che separano la squadra elbana dalla capolista Piombino. Di fronte la miglior difesa del torneo (quella piombinese) con sole tre reti al passivo, contro il peggior attacco in assoluto (quello elbano) con tre reti segnate. Qui Audace. La gara sarà delicata per la formazione elbana. «Tutta la squadra è determinata e vogliosa di disputare una grande partita - commenta il mister Luciano Lambardi, anche in questa gara fuori per squalifica - spero che tutti i giocatori ce la mettano tutta per uscire da questa difficile situazione di classifica». L'allenatore rispetta il Piombino e in settimana ha studiato le mosse tattiche per mettere in difficoltà i nerazzurri. «Il Piombino è sicuramente una squadra quadrata in ogni settore e con una difesa che subisce poco - spiega - per batterli non basta giocare bene, ma occorre aggredirli e pressarli a centrocampo, per poi ripartire in veloci contropiede. Ma soprattutto non dovremo sprecare come abbiamo fatto finora le tante palle gol create». Lambardi dovrà rinunciare certamente allo squalificato Cavaliere e, per infortunio, ad Armando D'Alessio. In dubbio rimangono La Veglia e l'attaccante, ex di turno, Candrian. La squadra dell'allanetore Luciano Lambardi fino ad ora fra le mura amiche ha raccolto un solo punto e rimediato due sconfitte, con tredici reti al passivo che la collocano come seconda peggior difesa dopo quella del Collevicarello con 16. Qui Piombino. L'entusiasmo c'è, ma distrarsi in un derby come questo sarebbe letale. E' questo, in poche parole, il messaggio lanciato da mister Vanio Gori ai suoi giocatori, prima del match di Portoferraio. Il Piombino, reduce dal 2-0 rifilato al Porta a Piagge, è balzato al comando della classifica, conquistando 13 punti in cinque gare disputate. «I ragazzi lavorano con voglia e stanno crescendo partita dopo partita - racconta Gori - ma il difficile viene adesso. Non possiamo permetterci il lusso di perdere la concentrazione, gli avversari daranno sempre il massimo per batterci». Un discorso che vale ancora di più in un derby sentito come quello del Canale. «Speriamo di dare vita a una partita piacevole - spiega l'allenatore nerazzurro - l'Audace è una squadra pericolosa, sono forti in attacco e ci metteranno sotto pressione per strappare il risultato. Dobbiamo giocare con intelligenza e ripetere le buone prestazioni offerte nelle ultime gare». Gori recupera Pierozzi e Gori, al rientro dopo la squalifica, ma dovrà rinunciare al terzino Bertini, fermato per un turno in seguito all'espulsione di domenica scorsa. Al suo posto Gori dovrebbe arretrare Pratesi nella linea difensiva, con Persichini conferamto a sostegno degli attaccanti Pierozzi e Grilli. A metà campo Andrea Gori dovrebbe tornare nell'undici iniziale a completare il reparto con Venditto e Lessi. Salvatore Di Mercurio Luca Centini
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