Il Tirreno

Triathlon. Spettacolo e folto pubblico per le sfide dell’Elbaman a Marina di Campo

Annovazzi e Sella si confermano

Salvatore Di Mercurio
Annovazzi al traguardo e a sinistra Sella festeggiata
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Annovazzi al traguardo e a sinistra Sella festeggiata

Gran bagarre per il tricolore sia in campo maschile che femminile

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 MARINA DI CAMPO. Nel golfo di Marina di Campo è andata in scena la settima edizione dell'Elbaman, prova unica del campionato italiano di triathlon. Gli "ironman" hanno affrontato tre specialità a cominciare dal nuoto con una prova di 3,8 chilometri nelle acque del golfo campese, poi 180 chilometri in bici con tre giri dell'anello occidentale dell'Elba, ed infine, dopo oltre nove ore di gara, una maratona di 42,2 chilometri.  Pubblico delle grandi occasioni sin dall'alba, poi amici, parenti e tifosi a sostenere i propri beniamini fino a sera, una gara davvero massacrante che pochi atleti riescono a portare al termine. A questo grande appuntamento, ormai diventato di livello internazionale, i protagonisti sono arrivati da tutte le nazioni d'Europa.  Nella gara maschile, in acqua si formava un gruppetto al comando tra cui Mazzetta, Paoli e Annovazzi. In bicicletta le posizioni si rivoluzionavano e balzava al comando a sorpresa l'olandese Chris Brands grazie al miglior split di giornata di 5 ore e 30 minuti, ben sei minuti meglio del crono di Annovazzi. Bene in sella anche Roberto Roviera e il tedesco Stalzer. Nella maratona, ad Annovazzi riusciva il sorpasso e al traguardo lo attendevano festosi i suoi amici e fan per celebrare il suo bis tricolore.  Nella gara femminile, Sella è uscita dall'acqua con un gap di circa sei minuti dalla coppia straniera formata dall'olandese Eva Janssen, una delle favorite per la vittoria finale, e dalla tedesca Michaela Schneck. Dopo la frazione ciclistica, la campionessa del Td Rimini è riuscita nell'impresa di vincere il suo quarto titolo consecutivo di specialità, anche grazie ad una maratona chiusa in tre ore e 20 minuti. Terza piazza per Michaela Schneck che ha resistito al rientro della britannica Parsone.  Si è disputata anche la gara sulla mezza distanza, denominata 70.3. A livello elbano ottimi i riscontri in tutte le categorie.  Fra le staffette sulla distanza Iroman, il titolo italiano è andato come nel 2008 al team elbano "Fisico in Allestimento" con i tre portacolori Enrico Dini (nuoto), Alessandro Galli (bike), Marco Spinetti (maratona). Ottime tutte le frazioni degli atleti campesi, sostenuti a gran voce da parenti e amici presenti a Marina di Campo. Dini è uscito dall'acqua vicino ai primi con il tempo di 1 ora e 5 minuti. Galli in bici ha stabilito il secondo tempo assoluto con 5 ore e 53'. Spinetti ha ottenuto il miglior tempo assoluto nella frazione di maratona con di 2 ore e 48'.  Grande partecipazione di pubblico ed appassionati durante l'intera durata della manifestazione per tutti gli atleti in un cornice suggestiva. Il team "Fisico in allestimento" ha voluto dedicare la vittoria a Massimo Falleni, scomparso nel febbraio scorso, esponendo la bandiera all'arrivo con la scritta "Ciao Massimo". Un gesto semplice per ricordare un caro amico, un atleta sfortunato, che sarebbe stato ai nastri di partenza anche quest'anno con il suo carico di umanità e simpatia.

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