Il Tirreno

Successo nella prima sfida della semifinale playoff, ora servirà non perdere in trasferta

Il Venturina è a metà del guado

Alessandro Toncelli
Il Venturina è a metà del guado

Scali: «Col Ponteginori è andata benino, ma ancora non basta»

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 VENTURINA. «E' andata benino, non bene». Nella semifinale di andata dei playoff il Venturina supera il Ponteginori 1-0 con gol di Severini, ma mister Franco Scali non è pienamente soddisfatto. I biancocelesti hanno infatti fallito troppe occasioni per mettere il risultato al sicuro. Servirà ora un'impresa sul campo del Ponteginori, che in casa ha vinto tredici partite su quindici.  I padroni di casa hanno condotto i giochi senza mai correre grossi pericoli dalle parti di Landi, hanno trovato il vantaggio con Severini (nella foto) bravo ad anticipare tutti su angolo di Micheli e a superare il portiere. Ci sarebbero le opportunità per raddoppiare, ma Petricci sfiora la traversa, Pistolesi incoccia invece in pieno il legno alto, con nessun venturinese pronto sulla respinta, infine Micheli si vede respingere il tiro prima dal portiere, poi sulla riga da un difensore.  «Il difetto maggiore di questa squadra è proprio quello di non saper chiudere le partite - si rammarica mister Franco Scali - Noi tutto sommato abbiamo fatto la nostra partita contro la squadra che ha chiuso il campionato al secondo posto. Abbiamo rischiato una sola volta nel finale, quando un loro attaccante è intervenuto in scivolata e ha reclamato il rigore. L'arbitro era vicino perciò ha visto bene, e non credo che il rigore ci fosse. Peccato non aver segnato il secondo gol - chiude Scali - Queste cose spesso le paghi. Siamo nella stessa situazione in cui era il Piombino contro la Pro Livorno, spero che non finisca nello stesso modo».

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