Italia
Garden ko, finisce il sogno promozione
Azzurra Saggini
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Mencarelli, miglior realizzatore con 21 punti nellultima sfida Altopascio passa a San Vincenzo in gara due, decisiva l'assenza di Zanassi
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SAN VINCENZO: 74 - ALTOPASCIO: 80 GARDENHOUSE: Cioni 6, Bagnoli 10, Zanassi ne, Agostini, Mencarelli 21, Venucci M.11, Tinti, Malfatti 12, Venucci J.14, Liverani. Coach Cosimi. ALTOPASCIO: Danesi 16, Fiorini 3, Ceccanti, Caciolli 4, Cascinai 26, Tonti 3, Casini 14, Lami, Benini 2, Incerpi 12. Coach Piazza. SAN VINCENZO. Stavolta è finita davvero, senza prove d'appello. La corsa playoff per San Vincenzo arriva al capolinea con Altopascio, dopo la gara due al Palagiovani che termina 80-74 per gli ospiti, capaci in un'annata di ottenere il successo contro i biancoverdi cinque volte su cinque. Dalla sua panchina, il coach del Gardenhouse Paolo Cosimi commenta l'atto finale dei suoi, fuori dai giochi, ma consci di aver lottato fino all'ultimo: «Termina la nostra avventura per la promozione in C1 con una partita comunque combattuta - afferma - Senza il nostro uomo guida Zanassi, la squadra si è compattata dietro capitan Mencarelli e ha affrontato a testa alta la bestia nera Altopascio». Il contenuto margine di vantaggio ospite che si è sviluppato nel corso dei quarti (più 3 nel primo, più 9 nel secondo e più 1 nel terzo) ha lasciato aperta fino agli ultimissimi istanti una porticina per arrivare alla gara tre. «Nel quarto periodo la partita si è fatta più contratta, con i giocatori stanchi e la lucidità che pian piano è venuta meno - prosegue Cosimi - D'altronde noi sapevamo di giocarci l'ultima chance di poter arrivare alla bella, mentre Altopascio voleva chiudere la serie, comunque consapevole della forza degli avversari». Fatto sta che a 1'30" dal termine, il risultato è ancora un punto interrogativo, visto che gli ospiti conducono di due lunghezze, ma la palla è in mano ai padroni di casa per il possibile pareggio. «A quel punto Bagnoli ha perso la palla e sulla successiva transizione ha lasciato colpevolmente solo Casciani che ha firmato il più 5. Nonostante questo, i ragazzi non hanno mollato, ma nel gioco tattico dei falli e con la palla persa in malo modo da Mattia Venucci, Casciani ha messo il sigillo dalla lunetta». Si tirano così le somme della stagione, con il rammarico ovvio per aver interrotto la scalata alla promozione, ma la speranza di aver gettato delle buone basi per il futuro. «Mentre Altopascio va avanti - conclude Cosimi - per noi si chiude una stagione che avrebbe potuto avere risvolti sicuramente migliori senza il grave infortunio a Zanassi, fuori per oltre metà delle gare disputate. In ogni caso abbiamo la consapevolezza di aver valorizzato un gruppo di giovani che potranno dire la loro per diversi anni».
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