Sicurezza
Mori in panchina anche in serie B
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Marco Mori in campo e la festa per la promozione Il Golfo Solbat conferma il coach protagonista della promozione
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PIOMBINO. Marco Mori è stato confermato alla guida del Basket Golfo Solbat Piombino anche per il prossimo campionato B/Dilettanti. La decisione è stata ufficializzata nel primo consiglio della società, pieno accordo tra le parti interessate. Nella prossima settimana il consiglio continuerà a lavorare per programmare la stagione 2010/2011. Si comincerà con il confermato coach gialloblù ad affrontare la definizione della rosa: arrivi e partenze. Le ultime testimonianze sulla promozione con vice allenatore, dirigenti accompagnatori e direttore sportivo della società gialloblù. Massimo Iacopini. «Ho sempre creduto nella promozione. Senza infortuni e problemi vari non sarebbe stato necessario vincere a Certaldo. Sono contento per tutti i giocatori, i tre giovani lanciati in prima squadra e per Innocenti (questi ultimi li ho tutti allenati) che ho suggerito dopo l'infortunio di Cecchetti. Quale sarebbe stata con la squadra al completo la classifica finale? Un plauso grande a Marco Mori un professionista eccezionale». Carlo Minuti. «Grandissima emozione. Ho vissuto gli ultimi 2' di Sassari in collegamento diretto al telefonino con il babbo di Losa. Per primo ho potuto urlare a tutti che eravamo in B. Un merito da condividere tra giocatori (cuore piombinese), allenatore, società, pubblico (oltre 70 tifosi a Certaldo). Senza gli infortuni credo avremmo vinto con buon anticipo». Lauro Ciacci. «Ho già festeggiato promozioni nel passato, ma questa mi ha dato un'enorme gioia. E' nata dalla forza della società, del gruppo, del tecnico. Combattute uniti tutte le battaglie anche sulla sfortuna e gli infortuni. Grazie a tutti, con l'organico al gran completo vincevamo con 8 punti di vantaggio!». Chiusura con un'analisi del campionato del direttore sportivo Roberto Mazzi. Per lui ora inizia il lavoro maggiore. «Puntavamo a entrare nei playoff. Questo l'obiettivo al quale abbiamo lavorato a inizio stagione. Grandissima partenza, 8 vittorie di fila, poi 10 vinte e 2 perse. L'infortunio di Cecchetti, l'arrivo di Innocenti, momenti difficili per altri infortuni e problemi fisici nella rosa. Grande lavoro per lo staff medico (bravissimo) ma società compatta, difficoltà superate per la collaborazione tra dirigenti, tecnico, atleti. Importantissimi nel finale recuperi e organico completo, nell'arco del campionato la crescita dei tre giovani. Poi la volontà di battere Certaldo che ci ha dato la promozione».
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