Gioco
Il Gardenhouse s'inceppa di nuovo sul più bello
Azzurra Saggini
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Il play Simone Mencarelli Sonoro ko col San Miniato, si allontana il sogno degli spareggi per la promozione
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SAN VINCENZO. Si inceppa di nuovo il Gardenhouse che rimedia una sonora sconfitta dal San Miniato in una partita che avrebbe portato punti importanti in chiave playoff. L'analisi del coach Paolo Cosimi è lucida e senza troppi giri di parole: «È stata una battuta d'arresto pesante di fronte al nostro pubblico. La squadra si è presentata priva di idee, di gioco e con una serataccia al tiro come non capitava da diverse gare. L'assenza di Bagnoli, pur importante, e le non perfette condizioni di Zanassi e Malfatti non possono certo giustificare quanto abbiamo fatto di negativo». Il primo quarto resta in equilibrio solo nel punteggio (16-17), ma non nel gioco e nelle scelte. «Abbiamo iniziato come al solito con un impressionante numero di tiri da 3 che non sono andati a segno - prosegue Cosimi - Gli esterni sembravano più preoccupati di mettersi in mostra che di sfruttare le opportunità offerte dalla difesa ospite». Fatto sta che nella frazione successiva, eccezion fatta per qualche minuto di orgoglio che produce un più 1 per i bianco verdi, è San Miniato a prendere in mano la gara e a concretizzare sul 39 a 28. Dopo l'intervallo lungo la musica non cambia e il divario si fa sempre più pesante. «Il pubblico si aspettava una reazione come sabato scorso con Livorno, ma stavolta è stato il nervosismo a prendere il sopravvento, con Cioni fuori per somma di falli». Si va sul 55-34 per gli ospiti e c'è tempo per un ultimo assalto che, però, non produce l'inversione di rotta. «Una bomba di Mencarelli e un paio di ottime giocate di Malfatti sembravano poter riaprire la gara grazie al pressing che aveva ridotto lo svantaggio a 12 punti. San Miniato ha mantenuto i nervi saldi e ha gestito bene ogni pallone con la perfetta regia di Fei e con lo show di Temoka, mentre i miei sono stati confusionari, si sono affidati alle soluzioni personali, sbagliando canestri incredibili». Le parole amare di Cosimi chiudono la serataccia e guardano avanti con una certa preoccupazione: «È stata la brutta copia della squadra vista nelle ultime uscite casalinghe. Dovremo fare almeno 4 punti per sperare in una salvezza diretta e ben 6 per puntare ai playoff a quattro partite dalla fine, tra le quali la difficile trasferta a Rosignano e tre gare casalinghe consecutive con le squadre di vertice. I quindici giorni di pausa per le vacanze pasquali - conclude - ci serviranno per recuperare gli infortunati, ma se si continuerà a giocare sconsideratamente come domenica sarà molto dura».
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