Gioco
BASKET
Garden ci riprova a Grosseto
Azzurra Saggini /
◗
Mattia Venucci in azioneStasera Gardenhouse a Grosseto nell'ultimo turno infrasettimanale della serie C di basket, mentre domenica i sanvincenzini ospiteranno il forte San Miniato: da queste partite passano i playoff
2 MINUTI DI LETTURA
SAN VINCENZO. Stasera Gardenhouse a Grosseto nell'ultimo turno infrasettimanale della serie C di basket, mentre domenica i sanvincenzini ospiteranno il forte San Miniato: da queste partite passano i playoff. Coach Cosimi spera nel recupero di Bagnoli e Liverani ma certo il Garden ha il morale alto dopo la vittoria di domenica scorsa col Basket Livorno.
San Vincenzo ha raccolto altri due punti importanti in ottica playoff, allungando pure la striscia di vittorie proprio in una partita durissima soprattutto dal punto di vista psicologico.
«E' stato un derby ad alta tensione emotiva e agonistica - conferma il tecnico biancoverde Cosimi - Il Palagiovani era stracolmo di tifosi che hanno sostenuto la squadra per tutto l'incontro. Dopo gli incresciosi fatti della gara di andata che, oltre alla sconfitta e alle lesioni subite, erano costati quattro giornate di squalifica a Mattia Venucci, la voglia di rivincita era palpabile».
La pressione, però, ha giocato un brutto scherzo ai padroni di casa, contratti e poco lucidi, capaci di imbarcare uno svantaggio di 18 punti al termine del primo quarto (12-30), ridotto di poco all'intervallo lungo (28-42), con 14 lunghezze da recuperare. Al rientro in campo San Vincenzo è partito con maggiore convinzione ed è riuscito ad arrivare a meno 11 a 10' dalla fine, grazie a uno Zanassi più incisivo, seguito a ruota dai compagni.
«La squadra era tonica e si è distesa bene, anche se eravamo preoccupati dal fatto che l'argentino aveva quattro falli - spiega Cosimi - e che Bagnoli era fuori per una botta al ginocchio. I ragazzi, però, non si sono demoralizzati, Cioni è stato un leone sotto le plance e ha trovato il canestro del sorpasso». A quel punto San Vincenzo non ha più mollato e ha costretto i livornesi alla resa. Il tempo per godersi la vittoria, però, è stato poco, perché stasera i biancoverdi saranno di nuovo in campo a Grosseto.
San Vincenzo ha raccolto altri due punti importanti in ottica playoff, allungando pure la striscia di vittorie proprio in una partita durissima soprattutto dal punto di vista psicologico.
«E' stato un derby ad alta tensione emotiva e agonistica - conferma il tecnico biancoverde Cosimi - Il Palagiovani era stracolmo di tifosi che hanno sostenuto la squadra per tutto l'incontro. Dopo gli incresciosi fatti della gara di andata che, oltre alla sconfitta e alle lesioni subite, erano costati quattro giornate di squalifica a Mattia Venucci, la voglia di rivincita era palpabile».
La pressione, però, ha giocato un brutto scherzo ai padroni di casa, contratti e poco lucidi, capaci di imbarcare uno svantaggio di 18 punti al termine del primo quarto (12-30), ridotto di poco all'intervallo lungo (28-42), con 14 lunghezze da recuperare. Al rientro in campo San Vincenzo è partito con maggiore convinzione ed è riuscito ad arrivare a meno 11 a 10' dalla fine, grazie a uno Zanassi più incisivo, seguito a ruota dai compagni.
«La squadra era tonica e si è distesa bene, anche se eravamo preoccupati dal fatto che l'argentino aveva quattro falli - spiega Cosimi - e che Bagnoli era fuori per una botta al ginocchio. I ragazzi, però, non si sono demoralizzati, Cioni è stato un leone sotto le plance e ha trovato il canestro del sorpasso». A quel punto San Vincenzo non ha più mollato e ha costretto i livornesi alla resa. Il tempo per godersi la vittoria, però, è stato poco, perché stasera i biancoverdi saranno di nuovo in campo a Grosseto.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
