Sicurezza
CALCIO
Il San Vincenzo spera ancora
Franco Guidoni
◗
Gambino, il migliore con la Pro Livorno, ha sfiorato un gol su punizioneUn ottimo San Vincenzo cede con la Pro Livorno 1-0. Gli amaranto, al cospetto della capolista del torneo, offrono una prestazione convincente, ribattendo colpo su colpo ai padroni di casa sino al fischio finale, e il risultato di parità poteva essere quello più giusto
2 MINUTI DI LETTURA
SAN VINCENZO. Un ottimo San Vincenzo cede con la Pro Livorno 1-0. Gli amaranto, al cospetto della capolista del torneo, offrono una prestazione convincente, ribattendo colpo su colpo ai padroni di casa sino al fischio finale, e il risultato di parità poteva essere quello più giusto.
La Pro Livorno si è dimostrata una squadra con grandi individualità, mentre gli amaranto hanno mostrato la loro forza nel gioco di squadra. Luci non ha potuto schierare Gori, Viviani e Pellegrini, fermi per guai fisici, e dal 25' la squadra è rimasta in dieci per l'espulsione di Ramacciotti che in un contrasto di gioco ha ricevuto una botta al piede già da tempo dolorante. Le urla dell'attaccante sono state ritenute dall'arbitro dirette a lui per cui lo ha espulso. Mister Luci ha dovuto sostituire anche Ciompi per infortunio, ma nonostante questi handicap la squadra non si è persa d'animo e ha chiuso la prima frazione sullo 0-0.
Nel secondo tempo gli amaranto hanno una grande occasione con palla deviata con il piede dall'estremo difensore livornese, poi i locali si fanno minacciosi ma Bartolini si esalta con due decisive parate, mentre Gambino, il migliore in campo insieme a Vannucci, cerca invano la rete con una punizione fuori di un soffio. Al 65' la capolista su mischia in area amaranto riesce a segnare. Dopo poco anche la Pro Livorno resta in dieci per l'espulsione per doppia ammonizione di un atleta. Il forcing finale degli amaranto non dà però il risultato sperato.
Nonostante la classifica nelle zone basse rimanga inalterata, gli amaranto hanno ancora qualche possibilità di uscire dalla zona retrocessione, in quanto anche tutte le altre candidate ai playout hanno perso, percui domenica prossima San Vincenzo-Cascine sarà un vero e proprio spareggio.
La Pro Livorno si è dimostrata una squadra con grandi individualità, mentre gli amaranto hanno mostrato la loro forza nel gioco di squadra. Luci non ha potuto schierare Gori, Viviani e Pellegrini, fermi per guai fisici, e dal 25' la squadra è rimasta in dieci per l'espulsione di Ramacciotti che in un contrasto di gioco ha ricevuto una botta al piede già da tempo dolorante. Le urla dell'attaccante sono state ritenute dall'arbitro dirette a lui per cui lo ha espulso. Mister Luci ha dovuto sostituire anche Ciompi per infortunio, ma nonostante questi handicap la squadra non si è persa d'animo e ha chiuso la prima frazione sullo 0-0.
Nel secondo tempo gli amaranto hanno una grande occasione con palla deviata con il piede dall'estremo difensore livornese, poi i locali si fanno minacciosi ma Bartolini si esalta con due decisive parate, mentre Gambino, il migliore in campo insieme a Vannucci, cerca invano la rete con una punizione fuori di un soffio. Al 65' la capolista su mischia in area amaranto riesce a segnare. Dopo poco anche la Pro Livorno resta in dieci per l'espulsione per doppia ammonizione di un atleta. Il forcing finale degli amaranto non dà però il risultato sperato.
Nonostante la classifica nelle zone basse rimanga inalterata, gli amaranto hanno ancora qualche possibilità di uscire dalla zona retrocessione, in quanto anche tutte le altre candidate ai playout hanno perso, percui domenica prossima San Vincenzo-Cascine sarà un vero e proprio spareggio.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
