Il Tirreno

BASKET

Il Golfo trema, ma rimane sulla vetta

Gianni Gorini
Nicola Paoli in azione
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Nicola Paoli in azione

Vittoria importante conquistata con un finale al cardiopalma (51-50) dal Golfo Solbat contro un Pontedera che ha confermato al Palatenda d'essere squadra ostica. Partita caratterizzata dalla supremazia dei reparti difensivi sugli attacchi, tiratori sempre marcatissimi e in difficoltà nel trovare la via del canestro.

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PIOMBINO. Vittoria importante conquistata con un finale al cardiopalma (51-50) dal Golfo Solbat contro un Pontedera che ha confermato al Palatenda d'essere squadra ostica. Partita caratterizzata dalla supremazia dei reparti difensivi sugli attacchi, tiratori sempre marcatissimi e in difficoltà nel trovare la via del canestro.

Due soli i giocatori nell'una e nell'altra squadra in doppia cifra: Rossi 11 e Vanni 13 nel Pontedera, Paoli 12 e Bini 11 nel Golfo. Le altre due capoliste hanno vinto, quindi i due punti conquistati consentono al Golfo di restare agganciato alla vetta.
Primi due tempi molto equilibrati (13-12 e 15-13) per la squadra di Mori, massimo un +6 (28-22) per i piombinesi a -1'. Al riposo lungo 28-25. Nel terzo tempino al Golfo sembra diventare tutto difficile. Gli ospiti trovano punti importanti con i tiri liberi, i padroni di casa chiudono con un parziale negativo davvero preoccupante: 7-17. Negli ultimi 10' la rimonta. I gialloblù di coach Marco Mori ritrovano i tempi giusti, pareggiano (47-47) a -3' dalla sirena. Finale deciso dai liberi. Sotto 49-50, Bartolini infila i due liberi che a pochi secondi dalla fine fissano il punteggio sul 51-50.

«Sapevamo di di dover affrontare una squadra ostica e così è stato. Partita non bellissima - commenta Marco Mori - vittoria di misura decisa all'ultimo secondo da una stoppata di Elia Bini su Cerri ben chiuso da Bartolini che ha deciso il risultato mettendo a segno con freddezza due su due tiri liberi a filo di sirena. Difesa avversaria molto aggressiva, in difficoltà il Golfo specie nel terzo tempino. Solo una difesa altrettanto arcigna ha poi permesso di recuperare lo svantaggio di 7 punti e un parziale di 16-9. Non abbiamo dato spettacolo e commesso errori, ma non posso che lodare tutto il gruppo».

Una qualità, questo non arrendersi mai, molto importante per il futuro. «La dedizione con la quale la squadra si è applicata in difesa e la volontà di ribaltare il punteggio - dice Mori - merita sicuramente il plauso più grande. Il nostro cammino deve proseguire con molto impegno e umiltà. In settimana cercheremo di migliorare la circolazione di palla e mantenere alta concentrazione in difesa. Abbiamo già lo sguardo indirizzato alla prossima gara a Livorno».

Le cifre. Bartolini: 26', 6 punti, 2/3 da 2, 2/2 liebri, 9 rimbalzi; Minuti: 14', 1 punto, 0/2 da 2, 1/2 liberi; Paoli 20', 12 punti, 3/8 da 2, 1/4 da 3, 3/4 liberi, 3 rimbalzi; Corsini: 14', 4 punti, 0/2 da 2, 0/2 da 3, 3/4 liberi, 1 rimbalzo; Losa 34', 8 punti, 4/8 da 2, 0/2 da 3, 2 rimbalzi; Bini: 39', 11 punti, 4/11 da 2, 0/2 da 3, 3/7 liberi, 12 rimbalzi; Guerrieri: 14', 5 punti, 1/3 da 2, 1/2 da 3, 3 rimbalzi; Franchini (prima convocazione per la malattia di Magnolfi) n.e.; Innocenti: 26', 2 punti, 0/5 da 2, 0/1 da 3, 2/2 liberi, 2 rimbalzi; Pau: 13', 2 punti, 1/3 da 2, 0/1 da 3, 4 rimbalzi. Totali: 15/43 da 2 (33%), 2/13 da 3 (15%), 15/21 liberi (71%).

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