Il Tirreno

ATLETICA

Juniores e Promesse piombinesi centrano tre finali

Chiara Pazzagli
◗
Chiara Pazzagli

Conclusi ad Ancona i campionati italiani Juniores e Promesse indoor. Positivo il bilancio per il Centro Atletica Uisp Piombino che torna con tre finalisti su tre atleti partecipanti provenienti da settori tecnici diversi, segnale di un innegabile progresso legato al lavoro degli allenatori. Aver centrato tutti la finale è già un importantissimo obiettivo visti i minimi federali richiesti per partecipare agli italiani

2 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO. Conclusi ad Ancona i campionati italiani Juniores e Promesse indoor. Positivo il bilancio per il Centro Atletica Uisp Piombino che torna con tre finalisti su tre atleti partecipanti provenienti da settori tecnici diversi, segnale di un innegabile progresso legato al lavoro degli allenatori. Aver centrato tutti la finale è già un importantissimo obiettivo visti i minimi federali richiesti per partecipare agli italiani.

Il miglior piazzamento l'ha ottenuto la velocista Chiara Pazzagli nei 400 metri Juniores. Condotta di gara accorta in batteria, terzo posto con il nuovo personale (58"45). In finale Chiara ha gettato nella lotta ogni residua energia. Avvio veemente che le ha permesso di rimanere per metà gara in vista del terzo posto. Poi una leggera flessione. Correva in una corsia sfavorevole e alla fine è salita sul quinto gradino del podio in 58"54.
Entusiasmante la gara del salto in lungo Promesse di Federica Chiappori che ha ripreso la preparazione con Massimo Vallini quasi a fine stagione 2009. Dopo aver migliorato due volte il primato personale con 5,70 e 5,82 a Firenze, ha affrontato gli italiani senza timori considerando il forte gruppo delle avversarie. Solo 5,35 al primo salto, lasciando molto in pedana, e 8º posto. Al secondo turno con 5,61 è salita al 5º, nullo il terzo. Un 5,67 nel primo salto di finale la pone al terzo posto. Una vera bagarre gli ultimi tentativi: Federica si migliora ancora (5,69) ma fanno di poco meglio le avversarie, In tre arrivano a 5,72. Chiappori è sesta, resta un misto di soddisfazione e di amarezza per quello che poteva essere e non è stato.

Un'altra bella prestazione dai lanci dello Juniores al primo anno di categoria Matteo Canaccini allievo di Piero Massini. Al primo tentativo migliora il personale 2009 di 12,78 (peso da 6 Kg) con 13,15. Il suo obiettivo è raggiungere la finale. Nel secondo turno l'attrezzo finisce oltre la fettuccia dei 14 metri. Matteo nella foga perde però l'equilibrio, esce di pedana, riporta anche una leggera contusione al braccio destro, lancio nullo. Coraggiosamente ha provato ancora a migliorarsi ma solo al sesto ed ultimo tentativo ha fatto meglio di 13 metri. Ottavo posto finale inatteso. Ed anche per questo ancora più gradito.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa