Sicurezza
CALCIO
«È un Piombino con il cervello»
Luca Centini
◗
Il piombinese Guidoni alla conclusione da lontano«Una squadra con il cervello». Mister Alberto Lazzerini è contento per la bella vittoria conquistata dal Piombino contro il Calci. I gol di Candrian e Guidoni hanno regalato tre punti pesanti al clan nerazzurro che risale al quinto posto in classifica, a quota 32 punti
2 MINUTI DI LETTURA
PIOMBINO. «Una squadra con il cervello». Mister Alberto Lazzerini è contento per la bella vittoria conquistata dal Piombino contro il Calci. I gol di Candrian e Guidoni hanno regalato tre punti pesanti al clan nerazzurro che risale al quinto posto in classifica, a quota 32 punti.
Serviva una prova di carattere ai nerazzurri per rientrare in zona playoff e per dimenticare il pareggio amaro, ottenuto la scorsa settimana nella trasferta col Porta a Piagge. E stavolta i ragazzi di Lazzerini hanno risposto sul campo, offrendo una prestazione solida contro una rivale diretta nella corsa per la promozione.
«La squadra ha fatto ciò che avevo chiesto - racconta Alberto Lazzerini - il Calci ha dimostrato di essere un'avversaria all'altezza e per tutta la gara ha provato a toglierci gli spazi per manovrare. Noi siamo stati bravi a non avere fretta, abbiamo ragionato e al momento giusto siamo stati in grado di affondare il colpo».
I due gol capolavoro di Candrian e Guidoni hanno premiato lo sforzo di tutta la squadra che, vista l'importanza della posta in palio, ha mantenuto alta la concentrazione per tutti i novanta minuti. «Ciascun giocatore ha fatto la sua parte - spiega Lazzerini - anche se un applauso particolare va ai giovani Pratesi e Simoncini, che nelle ultime gare stanno giocando con personalità».
L'unica nota stonata riguarda l'infortunio capitato, dopo appena 15', al bomber Pierozzi, uscito per un problema muscolare e a rischio in vista dei prossimi impegni. «Perdiamo per alcune partite un giocatore importante - commenta Lazzerini - ma ormai siamo abituati a fare i conti con la sfortuna. La buona sorte non ci ha assistito dall'inizio dell'anno, ma il gruppo, invece di mollare, ha continuato a lavorare con serietà e si è sempre rialzato dopo i momenti difficili. Siamo ancora in corsa e daremo il massimo per centrare l'obiettivo».
Serviva una prova di carattere ai nerazzurri per rientrare in zona playoff e per dimenticare il pareggio amaro, ottenuto la scorsa settimana nella trasferta col Porta a Piagge. E stavolta i ragazzi di Lazzerini hanno risposto sul campo, offrendo una prestazione solida contro una rivale diretta nella corsa per la promozione.
«La squadra ha fatto ciò che avevo chiesto - racconta Alberto Lazzerini - il Calci ha dimostrato di essere un'avversaria all'altezza e per tutta la gara ha provato a toglierci gli spazi per manovrare. Noi siamo stati bravi a non avere fretta, abbiamo ragionato e al momento giusto siamo stati in grado di affondare il colpo».
I due gol capolavoro di Candrian e Guidoni hanno premiato lo sforzo di tutta la squadra che, vista l'importanza della posta in palio, ha mantenuto alta la concentrazione per tutti i novanta minuti. «Ciascun giocatore ha fatto la sua parte - spiega Lazzerini - anche se un applauso particolare va ai giovani Pratesi e Simoncini, che nelle ultime gare stanno giocando con personalità».
L'unica nota stonata riguarda l'infortunio capitato, dopo appena 15', al bomber Pierozzi, uscito per un problema muscolare e a rischio in vista dei prossimi impegni. «Perdiamo per alcune partite un giocatore importante - commenta Lazzerini - ma ormai siamo abituati a fare i conti con la sfortuna. La buona sorte non ci ha assistito dall'inizio dell'anno, ma il gruppo, invece di mollare, ha continuato a lavorare con serietà e si è sempre rialzato dopo i momenti difficili. Siamo ancora in corsa e daremo il massimo per centrare l'obiettivo».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
