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Piombino batte il Calci e vede i playoff
Luca Centini /
Pierozzi fuori dopo un quarto d'ora per un guaio muscolare. i nerazzurri non hanno tradito le attese. Il Piombino strappa tre punti pesanti come macigni con due prodezze di Candrian e Guidoni e rientra di prepotenza in zona promozione.
3 MINUTI DI LETTURA
PIOMBINO: 2 - CALCI: 0
PIOMBINO: Brunacci, Pratesi, L. Gherardini, Venditto, Guidoni, Rotta, Grassi, Madau, Pierozzi (15' p.t. Lessi), Simoncini, Candrian (31' s.t. Bruno). A disp.: Bibbiani, Righini, Persichini, Gherardini A., Serena. All.: Lazzerini.
CALCI: Minuti, Buonasera (40' s.t. Giari), Tizi, Borghini, Fabbrini (26' s.t. Lazzerini), Lami, Tozzi, Bucciolini, El Ghid (2' s.t. Rugani), Ivone, Urru. A disp.: Farioli, Bonanni, Mori. All.: Vuono.
ARBITRO: Querci di Firenze.
RETI: 42' p.t. Candrian, 43 s.t. Guidoni.
NOTE: Ammoniti Candrian (P), Fabbrini (C), Pratesi (P), Borghini (C), Simoncini (P).
PIOMBINO. «Uno spareggio in ottica playoff». Mister Alberto Lazzerini aveva usato queste parole per spiegare l'importanza del match col Calci. E i nerazzurri non hanno tradito le attese. Il Piombino strappa tre punti pesanti come macigni con due prodezze di Candrian e Guidoni e rientra di prepotenza in zona promozione.
Sul filo dell'equilibrio. Lazzerini propone un Piombino a trazione anteriore, con Pierozzi (fuori al 15' per un infortunio muscolare) vertice alto dell'attacco sostenuto dagli inserimenti dalla trequarti di Candrian, Madau e Grassi. A centrocampo baby Simoncini si mette a fare legna con Venditto. La formula funziona in fase di costruzione di gioco, anche se la solidità del Calci nega occasioni da gol nei primi minuti. Alla mezz'ora un Piombino in crescita affonda sulla destra con Venditto che entra in area e viene abbattuto dal portiere in uscita. Ma l'arbitro, invece di assegnare il rigore, fischia un fallo a favore del Calci che scatena più di un mugugno in gradinata.
Gioco di prestigio. Partite come queste si sbloccano solo con i colpi dei singoli. Detto, fatto. Al 42' Pratesi recupera palla e mette a centro area. Borghini liscia il rinvio e permette a Candrian di impossessarsi del pallone. L'attaccante si gira con un colpo sotto, elude l'intervento del suo marcatore e di collo destro fa secco Minuti.
Difesa d'acciaio. Il Calci non è squadra da abbattersi al primo gol subito. In avvio di ripresa gli ospiti alzano il ritmo, ma trovano sulla propria strada i centrali Rotta e Guidoni che limitano a dovere le punte avversarie. Così la mole di gioco del Calci si riduce a un tiro fuori misura di Ivone e a un calcio di punizione sbilenco di Tizi.
Colpo da ko. Il Calci attacca, ma non riesce a mettere paura a Brunacci. La gara resta in bilico fino al 43', quando Guidoni recupera palla nella propria metà campo, apre sulla sinistra per Grassi e segue l'azione portandosi in area. Il difensore controlla di destro il cross morbido di Grassi, prima di far partire un sinistro preciso che si insacca alle spalle di Minuti, per il 2-0 che chiude l'incontro.
PIOMBINO: Brunacci, Pratesi, L. Gherardini, Venditto, Guidoni, Rotta, Grassi, Madau, Pierozzi (15' p.t. Lessi), Simoncini, Candrian (31' s.t. Bruno). A disp.: Bibbiani, Righini, Persichini, Gherardini A., Serena. All.: Lazzerini.
CALCI: Minuti, Buonasera (40' s.t. Giari), Tizi, Borghini, Fabbrini (26' s.t. Lazzerini), Lami, Tozzi, Bucciolini, El Ghid (2' s.t. Rugani), Ivone, Urru. A disp.: Farioli, Bonanni, Mori. All.: Vuono.
ARBITRO: Querci di Firenze.
RETI: 42' p.t. Candrian, 43 s.t. Guidoni.
NOTE: Ammoniti Candrian (P), Fabbrini (C), Pratesi (P), Borghini (C), Simoncini (P).
PIOMBINO. «Uno spareggio in ottica playoff». Mister Alberto Lazzerini aveva usato queste parole per spiegare l'importanza del match col Calci. E i nerazzurri non hanno tradito le attese. Il Piombino strappa tre punti pesanti come macigni con due prodezze di Candrian e Guidoni e rientra di prepotenza in zona promozione.
Sul filo dell'equilibrio. Lazzerini propone un Piombino a trazione anteriore, con Pierozzi (fuori al 15' per un infortunio muscolare) vertice alto dell'attacco sostenuto dagli inserimenti dalla trequarti di Candrian, Madau e Grassi. A centrocampo baby Simoncini si mette a fare legna con Venditto. La formula funziona in fase di costruzione di gioco, anche se la solidità del Calci nega occasioni da gol nei primi minuti. Alla mezz'ora un Piombino in crescita affonda sulla destra con Venditto che entra in area e viene abbattuto dal portiere in uscita. Ma l'arbitro, invece di assegnare il rigore, fischia un fallo a favore del Calci che scatena più di un mugugno in gradinata.
Gioco di prestigio. Partite come queste si sbloccano solo con i colpi dei singoli. Detto, fatto. Al 42' Pratesi recupera palla e mette a centro area. Borghini liscia il rinvio e permette a Candrian di impossessarsi del pallone. L'attaccante si gira con un colpo sotto, elude l'intervento del suo marcatore e di collo destro fa secco Minuti.
Difesa d'acciaio. Il Calci non è squadra da abbattersi al primo gol subito. In avvio di ripresa gli ospiti alzano il ritmo, ma trovano sulla propria strada i centrali Rotta e Guidoni che limitano a dovere le punte avversarie. Così la mole di gioco del Calci si riduce a un tiro fuori misura di Ivone e a un calcio di punizione sbilenco di Tizi.
Colpo da ko. Il Calci attacca, ma non riesce a mettere paura a Brunacci. La gara resta in bilico fino al 43', quando Guidoni recupera palla nella propria metà campo, apre sulla sinistra per Grassi e segue l'azione portandosi in area. Il difensore controlla di destro il cross morbido di Grassi, prima di far partire un sinistro preciso che si insacca alle spalle di Minuti, per il 2-0 che chiude l'incontro.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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