Il dolore
CALCIO
C'è mezzo Piombino e l'impresa non riesce
Luca Centini
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Candrian al tiro e il portiere Brunacci Non riesce l'impresa al Piombino di Lazzerini. I nerazzurri lottano contro la corazzata Pro Livorno, giocano alla pari per 70 minuti, ma poi cedono nel finale sotto i colpi di Balleri e compagni.
Nonostante una discreta prestazione corale, il gruppo piombinese paga care le assenze di giocatori chiave come Gherardini, Rotta, Madau, Venditto e Serena.
2 MINUTI DI LETTURA
PIOMBINO. Non riesce l'impresa al Piombino di Lazzerini. I nerazzurri lottano contro la corazzata Pro Livorno, giocano alla pari per 70 minuti, ma poi cedono nel finale sotto i colpi di Balleri e compagni.
Nonostante una discreta prestazione corale, il gruppo piombinese paga care le assenze di giocatori chiave come Gherardini, Rotta, Madau, Venditto e Serena.
«Metà della squadra era seduta in gradinata, in queste condizioni non puoi non soffrire contro avversari del calibro della Pro Livorno - spiega mister Alberto Lazzerini - eppure abbiamo tenuto il campo nel modo giusto, creando più di un problema ai livornesi. Nel primo tempo l'occasione più chiara l'abbiamo avuta noi, ma la traversa ha detto di no al tiro a colpo sicuro di Candrian. In avvio di ripresa il portiere avversario si è superato, sempre su Candrian, negandogli un gol fatto. Poi al 70' abbiamo subito una rete in mischia e dopo cinque minuti il raddoppio, con un calcio di rigore commesso con un pizzico di ingenuità».
La sconfitta incassata rallenta la marcia del Piombino, fermo a metà classifica con un bottino di 25 punti. La squadra di Lazzerini è ancora in corsa per un posto nei playoff, visto che la quinta in classifica Calci resta a sole tre lunghezze dai nerazzurri. E' lontana la capolista Collesalvetti che viaggia con otto punti di vantaggio sui piombinesi.
«La sconfitta con la Pro Livorno fa male, perchè la squadra ha dato il massimo - racconta Lazzerini - lavorando meglio il pallone, avremmo tolto l'iniziativa ai padroni di casa, ma posso rimproverare ben poco ai ragazzi che hanno affrontato la sfida con l'atteggiamento giusto. Ora non ci dobbiamo abbattere, ma continuare a lavorare duramente partita dopo partita. Centrare i playoff non sarà semplice, ma non c'è ancora niente di compromesso. Per raggiungere il nostro obiettivo dovremo lottare fino in fondo».
Serve una reazione immediata, quindi, per tornare nella zona di alta classifica. Domenica prossima i piombinesi cercheranno il riscatto nel derby con il San Vincenzo.
Nonostante una discreta prestazione corale, il gruppo piombinese paga care le assenze di giocatori chiave come Gherardini, Rotta, Madau, Venditto e Serena.
«Metà della squadra era seduta in gradinata, in queste condizioni non puoi non soffrire contro avversari del calibro della Pro Livorno - spiega mister Alberto Lazzerini - eppure abbiamo tenuto il campo nel modo giusto, creando più di un problema ai livornesi. Nel primo tempo l'occasione più chiara l'abbiamo avuta noi, ma la traversa ha detto di no al tiro a colpo sicuro di Candrian. In avvio di ripresa il portiere avversario si è superato, sempre su Candrian, negandogli un gol fatto. Poi al 70' abbiamo subito una rete in mischia e dopo cinque minuti il raddoppio, con un calcio di rigore commesso con un pizzico di ingenuità».
La sconfitta incassata rallenta la marcia del Piombino, fermo a metà classifica con un bottino di 25 punti. La squadra di Lazzerini è ancora in corsa per un posto nei playoff, visto che la quinta in classifica Calci resta a sole tre lunghezze dai nerazzurri. E' lontana la capolista Collesalvetti che viaggia con otto punti di vantaggio sui piombinesi.
«La sconfitta con la Pro Livorno fa male, perchè la squadra ha dato il massimo - racconta Lazzerini - lavorando meglio il pallone, avremmo tolto l'iniziativa ai padroni di casa, ma posso rimproverare ben poco ai ragazzi che hanno affrontato la sfida con l'atteggiamento giusto. Ora non ci dobbiamo abbattere, ma continuare a lavorare duramente partita dopo partita. Centrare i playoff non sarà semplice, ma non c'è ancora niente di compromesso. Per raggiungere il nostro obiettivo dovremo lottare fino in fondo».
Serve una reazione immediata, quindi, per tornare nella zona di alta classifica. Domenica prossima i piombinesi cercheranno il riscatto nel derby con il San Vincenzo.
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