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RUGBY TOP TEN
Battuta anche la Roma I cavalieri volano
Dopo la lezione inferta alla Benetton Treviso i Cavalieri di Prato hanno steso anche la Roma conquistando così il terzo posto in classifica. E play off potrebbero davvero arrivare
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PRATO. Grazie alla vittoria sulla Roma al Chersoni di Iolo, davanti a oltre 1500 spettatori, con il sindaco Cenni e il presidente Abati, i Cavalieri Gruppo Consiag Asm conquistano il terzo posto nella classifica del Super 10, cominciando a fare un pensierino anche ai playoff.
Pur con l’estermo Wakarua “a mezzo servizio” per una contrattura rimediata in allenamento, i tuttineri battono senza grandi problemi i romani, reduci da 5 vittorie consecutive e diretti avversari finora per il sesto posto che vale le coppe europee.
Una partita non certo esaltante dal punto di vista spettacolare, con il gioco dei pratesi lontano un miglio da quello visto mercoledì scorso a Treviso nell’indimenticabile vittoria sulla Benetton campione d’Italia, sconfitta anche oggi a Padova.
La posta in palio era davvero grande, perchè oltre a una rivalità di classifica, c’era da “vendicare” la peggior partita disputata in Top Ten dai Cavalieri, quel 15 a 22 subito meritatamente al campo delle Tre Fontane nel girone di andata. In verità la Roma vista ieri al Chersoni era ben diversa, senza la determinazione e la lucidità necessaria per battere i tuttineri, una squadra “cinica” che iha pensato giustamente solo al risulato che ha dato ancora ragione ai due allenatori, Andrea De Rossi e Fabio Gaetaniello.
Altri dati positivi sono stati la prestazione dell’apertura Burton che si sarebbe meritato il “man of the match” se il capitano Lorenzo Giovanchelli, pratese, non avesse fatto vedere cose eccezionali, che solo i tecnici delle varie nazionali non vedono.
Per il resto buona prova di Poloni e Narvaez, autore di una meta, mentre Wakarua è stato grandissimo anche “zoppicando”. Eppure la partita era iniziata male con la Futura subito pericolosa grazie a un’azione di Persico, ripreso a due metri dalla meta da Wakarua. Poi i Cavalieri prendono in mano le redini e conquistano un calcio di punizione con Wakarua per il 3-0. Tre minuti dopo Giovanchelli passa l’ovale a Narvaez per la meta, trasformata.
Da Wakarua per il 12 a 0. Nel finale del primo tempo, i pratesi ancora in meta grazie a Wakarua che serve Burton per la seconda meta che chiudeva sul 15-0 il primo tempo. Nella ripresa romani in avanti con due calci piazzati di Freschi (15-6), ma nel finale i Cavalieri vanno ancora in meta con Poloni al 41’ (trasformata da Wakarua), prima che l’ottimo Dordolo fischi la fine.
Gioia in campo e sugli spalti, perchè dopo 11 giornate nessuno, neppure il tifosissimo Beppe Nuti, speaker del Chersoni, avrebbe mai immaginato la terza posizione. Ora il campionato di Super 10 si ferma fino al 27 marzo, quando i tuttineri andranno a Viadana. Nel frattempo inizia la Coppa Italia, il prossimo 7 febbraio al Chersoni contro il Parma.
GAETANIELLO E DE ROSSI ESULTANO
In sala stampa ancora non si parla del terzo posto in classifica, ma via via che arrivano i risultati dagli altri campi del Super 10 sale la gioia dei giocatori, dirigenti e tecnici dei
Cavalieri Gruppo Consiag Asm. Pur con la proverbiale battuta livornese, Fabio
Gaetaniello ammette che i suoi ragazzi sono davvero bravi, anche se ieri è mancato il bel gioco.
«Era una partita molto difficile perchè la Roma è una squadra forte nel pacchetto di mischia, ma la nostra prima linea ha retto benissimo e siamo andati addirittura in meta con i nostri piloni», spiega Gaetaniello, sottolineando come le cose siano andate bene anche nelle touche.
Felicissimo il pratese Lorenzo Giovanchelli, ieri con i gradi di capitano e “man of the macth” grazie ad una prova superlativa, di fronte al suo pubblico. Soddisfatto anche Cris Burton, l’apertura autore di una bellissima meta, che oggi tornerà in Australia per assistere al parto della moglie.
Sarà comunque festa per tutti i giocatori tuttineri, che torneranno ad allenarsi fra una settimana, ma che nel frattempo, insieme ai tantissimi tifosi, si godono il meritato terzo posto in Super 10.
Pur con l’estermo Wakarua “a mezzo servizio” per una contrattura rimediata in allenamento, i tuttineri battono senza grandi problemi i romani, reduci da 5 vittorie consecutive e diretti avversari finora per il sesto posto che vale le coppe europee.
Una partita non certo esaltante dal punto di vista spettacolare, con il gioco dei pratesi lontano un miglio da quello visto mercoledì scorso a Treviso nell’indimenticabile vittoria sulla Benetton campione d’Italia, sconfitta anche oggi a Padova.
La posta in palio era davvero grande, perchè oltre a una rivalità di classifica, c’era da “vendicare” la peggior partita disputata in Top Ten dai Cavalieri, quel 15 a 22 subito meritatamente al campo delle Tre Fontane nel girone di andata. In verità la Roma vista ieri al Chersoni era ben diversa, senza la determinazione e la lucidità necessaria per battere i tuttineri, una squadra “cinica” che iha pensato giustamente solo al risulato che ha dato ancora ragione ai due allenatori, Andrea De Rossi e Fabio Gaetaniello.
Altri dati positivi sono stati la prestazione dell’apertura Burton che si sarebbe meritato il “man of the match” se il capitano Lorenzo Giovanchelli, pratese, non avesse fatto vedere cose eccezionali, che solo i tecnici delle varie nazionali non vedono.
Per il resto buona prova di Poloni e Narvaez, autore di una meta, mentre Wakarua è stato grandissimo anche “zoppicando”. Eppure la partita era iniziata male con la Futura subito pericolosa grazie a un’azione di Persico, ripreso a due metri dalla meta da Wakarua. Poi i Cavalieri prendono in mano le redini e conquistano un calcio di punizione con Wakarua per il 3-0. Tre minuti dopo Giovanchelli passa l’ovale a Narvaez per la meta, trasformata.
Da Wakarua per il 12 a 0. Nel finale del primo tempo, i pratesi ancora in meta grazie a Wakarua che serve Burton per la seconda meta che chiudeva sul 15-0 il primo tempo. Nella ripresa romani in avanti con due calci piazzati di Freschi (15-6), ma nel finale i Cavalieri vanno ancora in meta con Poloni al 41’ (trasformata da Wakarua), prima che l’ottimo Dordolo fischi la fine.
Gioia in campo e sugli spalti, perchè dopo 11 giornate nessuno, neppure il tifosissimo Beppe Nuti, speaker del Chersoni, avrebbe mai immaginato la terza posizione. Ora il campionato di Super 10 si ferma fino al 27 marzo, quando i tuttineri andranno a Viadana. Nel frattempo inizia la Coppa Italia, il prossimo 7 febbraio al Chersoni contro il Parma.
GAETANIELLO E DE ROSSI ESULTANO
In sala stampa ancora non si parla del terzo posto in classifica, ma via via che arrivano i risultati dagli altri campi del Super 10 sale la gioia dei giocatori, dirigenti e tecnici dei
Cavalieri Gruppo Consiag Asm. Pur con la proverbiale battuta livornese, Fabio
Gaetaniello ammette che i suoi ragazzi sono davvero bravi, anche se ieri è mancato il bel gioco.
«Era una partita molto difficile perchè la Roma è una squadra forte nel pacchetto di mischia, ma la nostra prima linea ha retto benissimo e siamo andati addirittura in meta con i nostri piloni», spiega Gaetaniello, sottolineando come le cose siano andate bene anche nelle touche.
Felicissimo il pratese Lorenzo Giovanchelli, ieri con i gradi di capitano e “man of the macth” grazie ad una prova superlativa, di fronte al suo pubblico. Soddisfatto anche Cris Burton, l’apertura autore di una bellissima meta, che oggi tornerà in Australia per assistere al parto della moglie.
Sarà comunque festa per tutti i giocatori tuttineri, che torneranno ad allenarsi fra una settimana, ma che nel frattempo, insieme ai tantissimi tifosi, si godono il meritato terzo posto in Super 10.
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