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Per il Piombino trasferta da bollino rosso

Alessandro Toncelli
Rotta al rientro dopo la squalifica
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Rotta al rientro dopo la squalifica

Anno nuovo e vecchi problemi per l'Atletico. Trasferta da bollino rosso per il Piombino, che oggi alle 14.30 va a fare visita alla Cuoiopelli, compagine esperta e fra le più serie pretendenti alla vittoria finale. Per Lazzerini la costante è sempre la stessa: emergenza.
Fra i giocatori che avevano saltato l'impegno interno col Castiglioncello rientra dopo la squalifica il solo Rotta

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PIOMBINO. Anno nuovo e vecchi problemi per l'Atletico. Trasferta da bollino rosso per il Piombino, che oggi alle 14.30 va a fare visita alla Cuoiopelli, compagine esperta e fra le più serie pretendenti alla vittoria finale. Per Lazzerini la costante è sempre la stessa: emergenza.
Fra i giocatori che avevano saltato l'impegno interno col Castiglioncello rientra dopo la squalifica il solo Rotta. L'altro difensore centrale titolare, Andrea Gherardini, è ancora convalescente dopo l'operazione al ginocchio. Fuori anche Bertini, che ha accusato dei problemi durante le feste e che potrebbe rimanere ai box a lungo. A centrocampo Venditto ha subito una ricaduta muscolare, ed è fermo a causa di una contrattura, Serana è in forse per lo stesso motivo, Massari è rientrato ma non si è ancora allenato, mentre non si hanno notizie certe da un bel pezzo di Bartolozzi.

«La situazione è questa - commenta uno sconsolato Alberto Lazzerini - per fortuna ho gli attaccanti. Siamo in piena emergenza, con l'organico ridotto ai minimi termini. Giocherà Simoncini, e in panchina porterò altri due-tre juniores. Purtroppo siamo in queste condizioni da più di un mese, così diventa difficile lavorare».
Partiti con il piede giusto nei primi due mesi, i nerazzurri hanno attraversato un dicembre nero, che li ha fatti scivolare in ottava posizione con un bottino di 21 punti. «Nessuno poteva immaginare questa situazione - prosegue il mister - La classifica è molto corta, anche sotto di noi, perciò dobbiamo stare molto attenti. Ciò che più mi dispiace è che fino a tre giornate fa eravamo a due punti dalla vetta».
Ora lo scenario è molto diverso, e la parola d'ordine è risalire. «Non sono un mago - conclude Lazzerini - ma col gruppo che mi è rimasto ho lavorato sodo e con molta serietà. Io non mollo, e sono deciso a fare il meglio possibile per tirarci fuori da questa situazione».

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