Sicurezza
PIOMBINO SPORT
Il Golfo medita sul secondo ko
Gianni Gorini
Seconda sconfitta in campionato a Siena del Golfo Solbat Piombino. Battuta d'arresto netto nel punteggio. Inizio non dei migliori per i gialloblù di coach Marco Mori che senza grosse pressioni si trovano subito sotto 7-2 (perse malamente due palle dalla rimessa). Poi una positiva, il Golfo Solbat recupera, al riposo è sotto solo due punti (40-38).
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PIOMBINO. Seconda sconfitta in campionato a Siena del Golfo Solbat Piombino. Battuta d'arresto netto nel punteggio. Inizio non dei migliori per i gialloblù di coach Marco Mori che senza grosse pressioni si trovano subito sotto 7-2 (perse malamente due palle dalla rimessa). Poi una positiva, il Golfo Solbat recupera, al riposo è sotto solo due punti (40-38).
È in partita. Invece la squadra ha giocato tutta una ripresa deficitari sia in fase difensiva che offensiva. E la gara volge a favore del Cus Siena con un divario netto.
«L'assenza di Losa (sostituito da Iaconi che ha dato un buon contributo, ottima difesa per lui) e le pessime condizioni fisiche di Bini e di Paoli - commenta Mori - sono delle attenuanti. Ma la gara poteva e doveva comunque essere alla nostra portata. Ho notato un calo fisico oltre che mentale della squadra».
«Per la condizione atletica - dice Mori - faccio il mea culpa. Credo infatti che sia dovuta alla mia scelta di mantenere un allenamento collettivo anche per chi non era al meglio. In questo mese a rotazione ci sono stati vari problemi per Bartolini, Minuti, Paoli, Cecchetti. Merito comunque al Siena per l'ottima partita svolta e per la precisione al tiro».
Unica nota positiva dopo il secondo stop che il Golfo è ancora solo ai vertici della classifica. Le condizioni di Losa?
«In fase di miglioramento. Il dottor Precisi e il fisioterapista Rosalba con l'ausilio del preparatore Baldi stanno facendo il massimo per farlo recuperare nel minor tempo possibile. La mobilità della caviglia c'è - sottolinea Mori - anche se il dolore per determinati movimenti si fa sempre sentire. Sono molto soddisfatto dell'allenamento svolto martedì. Ho visto un gruppo voglioso di riscatto che ha lavorato duro. Solo il lavoro infatti può ricondurre ai livelli che sino ad ora ci hanno contraddistinto».
È in partita. Invece la squadra ha giocato tutta una ripresa deficitari sia in fase difensiva che offensiva. E la gara volge a favore del Cus Siena con un divario netto.
«L'assenza di Losa (sostituito da Iaconi che ha dato un buon contributo, ottima difesa per lui) e le pessime condizioni fisiche di Bini e di Paoli - commenta Mori - sono delle attenuanti. Ma la gara poteva e doveva comunque essere alla nostra portata. Ho notato un calo fisico oltre che mentale della squadra».
«Per la condizione atletica - dice Mori - faccio il mea culpa. Credo infatti che sia dovuta alla mia scelta di mantenere un allenamento collettivo anche per chi non era al meglio. In questo mese a rotazione ci sono stati vari problemi per Bartolini, Minuti, Paoli, Cecchetti. Merito comunque al Siena per l'ottima partita svolta e per la precisione al tiro».
Unica nota positiva dopo il secondo stop che il Golfo è ancora solo ai vertici della classifica. Le condizioni di Losa?
«In fase di miglioramento. Il dottor Precisi e il fisioterapista Rosalba con l'ausilio del preparatore Baldi stanno facendo il massimo per farlo recuperare nel minor tempo possibile. La mobilità della caviglia c'è - sottolinea Mori - anche se il dolore per determinati movimenti si fa sempre sentire. Sono molto soddisfatto dell'allenamento svolto martedì. Ho visto un gruppo voglioso di riscatto che ha lavorato duro. Solo il lavoro infatti può ricondurre ai livelli che sino ad ora ci hanno contraddistinto».
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