Il dolore
Polemiche in casa Audace
Elbani infuriati: rigore inesistente
Salvatore Di Mercurio / Luca Centini
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Daniele Frangioni contrastato dall’avversarioLa sconfitta all'Audace Youritaly nel derby casalingo col Piombino non va proprio giù. Dirigenti e giocatori elbani a fine gara se la sono presa con il direttore di gara Antonio Ricci di Livorno
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PORTOFERRAIO. La sconfitta all'Audace Youritaly nel derby casalingo col Piombino non va proprio giù. Dirigenti e giocatori elbani a fine gara se la sono presa con il direttore di gara Antonio Ricci di Livorno. «Un rigore inesistente che ha poi condizionato il risultato - dicono in coro i biancorossi - la gara poteva finire anche 1-1 e il pareggio sembrava il risultato più giusto».
L'uscita del portiere Signorini, cha ha causato il rigore, negli ambienti isolani è apparsa regolare. «Non ha toccato il giocatore del Piombino - dicono all'Audace - infatti la palla è stata deviata in calcio d'angolo, lontano dallo specchio della porta e anche l'espulsione è sembrata fuori luogo». Anche il portiere Signorini abbandona il recinto di gioco confermando al commissario di campo come l'arbitro abbia preso un grosso abbaglio. «In tanti anni di calcio - dice il portiere biancorosso - non ho mai visto un direttore di gara decretare un calcio di rigore in questo modo. Era lontano dall'azione e non ha potuto vedere in modo limpido».
Il commissario di campo alla fine ha avuto il suo daffare per sedare gli animi, ora ci sarà da vedere se il suo rapporto avrà ripercussioni su qualche biancorosso.
Il successo ottenuto nel derby contro l'Audace solleva il morale del Piombino. Sotto 1-0 al 27' della ripresa, la squadra allenata da Lazzerini ha avuto uno scatto d'orgoglio e ha ribaltato il risultato. «Sono contento - commenta mister Alberto Lazzerini - la squadra ha ripreso tono e convinzione. Abbiamo giocato un buon primo tempo creando diverse occasioni, ma siamo andati sotto sugli sviluppi di un calcio di punizione. Nella ripresa la squadra ha saputo reagire ed è riuscita a cogliere un successo importante. Quello della scorsa settimana è stato un blackout inatteso, sapevo che i ragazzi avrebbero risposto bene sul campo».
Le due sconfitte in campionato non hanno scalfito la fiducia dell'allenatore nerazzurro. «Sono orgoglioso di guidare questa squadra che, al pari di altre, ha i suoi pregi e i suoi difetti - spiega il mister - le critiche piovute addosso ai ragazzi dopo una settimana storta sono eccessive. Né io né la società abbiamo mai detto di avere una rosa pronta per vincere il campionato. Dobbiamo fare i conti con alcune difficoltà ma, lavorando con serietà e restando tranquilli, abbiamo le carte in regola per conquistare i playoff e per essere competitivi fino in fondo».
L'uscita del portiere Signorini, cha ha causato il rigore, negli ambienti isolani è apparsa regolare. «Non ha toccato il giocatore del Piombino - dicono all'Audace - infatti la palla è stata deviata in calcio d'angolo, lontano dallo specchio della porta e anche l'espulsione è sembrata fuori luogo». Anche il portiere Signorini abbandona il recinto di gioco confermando al commissario di campo come l'arbitro abbia preso un grosso abbaglio. «In tanti anni di calcio - dice il portiere biancorosso - non ho mai visto un direttore di gara decretare un calcio di rigore in questo modo. Era lontano dall'azione e non ha potuto vedere in modo limpido».
Il commissario di campo alla fine ha avuto il suo daffare per sedare gli animi, ora ci sarà da vedere se il suo rapporto avrà ripercussioni su qualche biancorosso.
Il successo ottenuto nel derby contro l'Audace solleva il morale del Piombino. Sotto 1-0 al 27' della ripresa, la squadra allenata da Lazzerini ha avuto uno scatto d'orgoglio e ha ribaltato il risultato. «Sono contento - commenta mister Alberto Lazzerini - la squadra ha ripreso tono e convinzione. Abbiamo giocato un buon primo tempo creando diverse occasioni, ma siamo andati sotto sugli sviluppi di un calcio di punizione. Nella ripresa la squadra ha saputo reagire ed è riuscita a cogliere un successo importante. Quello della scorsa settimana è stato un blackout inatteso, sapevo che i ragazzi avrebbero risposto bene sul campo».
Le due sconfitte in campionato non hanno scalfito la fiducia dell'allenatore nerazzurro. «Sono orgoglioso di guidare questa squadra che, al pari di altre, ha i suoi pregi e i suoi difetti - spiega il mister - le critiche piovute addosso ai ragazzi dopo una settimana storta sono eccessive. Né io né la società abbiamo mai detto di avere una rosa pronta per vincere il campionato. Dobbiamo fare i conti con alcune difficoltà ma, lavorando con serietà e restando tranquilli, abbiamo le carte in regola per conquistare i playoff e per essere competitivi fino in fondo».
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