calcio
Il Piombino riparte dal Palazzi
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Luca Gherardini, in dubbio per un problema a una caviglia; a destra il mister Alberto LazzeriniIn forte dubbio per la gara di oggi Rotta e i fratelli Gherardini. Ai nerazzurri, secondi in classifica a quota undici punti, serve una vittoria per dimenticare in fretta il ko incassato la scorsa settimana nella trasferta di Calci.
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PIOMBINO. Battere il Palazzi per lasciarsi alle spalle una settimana poco felice. È questo l'obiettivo del Piombino di Lazzerini che ospita al Magona (alle 14,30) la neopromossa allenata da Marchi e al penultimo posto in classifica. Ai nerazzurri, secondi in classifica a quota undici punti, serve una vittoria per dimenticare in fretta il ko incassato la scorsa settimana nella trasferta di Calci.
Un passo falso replicato mercoledì nel secondo turno di Coppa Toscana, in cui i ragazzi di Lazzerini hanno ceduto 1-0 in casa contro il Bibbona.
«Stiamo vivendo una fase particolare - racconta mister Alberto Lazzerini - in una settimana ci è arrivato addosso un terremoto. A Calci la squadra ha giocato sottotono, ma mercoledì siamo riusciti a perdere senza che il Bibbona tirasse mai in porta. Purtroppo le cose non ci stanno girando nel verso giusto e paghiamo la scarsa lucidità in fase offensiva».
Contro il Palazzi l'allenatore nerazzurro sarà costretto a mischiare le carte in difesa per le probabili assenze di Andrea Gherardini (botta al costato) e Francesco Rotta, che non si è allenato in settimana a causa di una bronchite. Resta in dubbio anche il laterale Luca Gherardini, alle prese con un problema alla caviglia che lo ha messo fuori causa nel match contro il Bibbona. «Siamo abituati ad avere a che fare con le assenze - commenta il mister - ma reinventarsi l'intero reparto difensivo è complicato. È chiaro che queste defezioni non mi lasciano tranquillo».
Le assenze rischiano dunque di complicare il cammino del Piombino che affronta una squadra in difficoltà, reduce da una sconfitta incassata sul campo dell'Audace e nei bassifondi della classifica. «Il Palazzi arriva dalla Seconda categoria - spiega ancora Lazzerini - si tratta di una squadra abituata a lottare, che ha tutti i mezzi necessari a metterci in difficoltà. Domenica scorsa hanno perso, ma hanno giocato alla pari contro l'Audace. Dovremo stare attenti, se vorremo evitare brutte sorprese».
L.C.
Un passo falso replicato mercoledì nel secondo turno di Coppa Toscana, in cui i ragazzi di Lazzerini hanno ceduto 1-0 in casa contro il Bibbona.
«Stiamo vivendo una fase particolare - racconta mister Alberto Lazzerini - in una settimana ci è arrivato addosso un terremoto. A Calci la squadra ha giocato sottotono, ma mercoledì siamo riusciti a perdere senza che il Bibbona tirasse mai in porta. Purtroppo le cose non ci stanno girando nel verso giusto e paghiamo la scarsa lucidità in fase offensiva».
Contro il Palazzi l'allenatore nerazzurro sarà costretto a mischiare le carte in difesa per le probabili assenze di Andrea Gherardini (botta al costato) e Francesco Rotta, che non si è allenato in settimana a causa di una bronchite. Resta in dubbio anche il laterale Luca Gherardini, alle prese con un problema alla caviglia che lo ha messo fuori causa nel match contro il Bibbona. «Siamo abituati ad avere a che fare con le assenze - commenta il mister - ma reinventarsi l'intero reparto difensivo è complicato. È chiaro che queste defezioni non mi lasciano tranquillo».
Le assenze rischiano dunque di complicare il cammino del Piombino che affronta una squadra in difficoltà, reduce da una sconfitta incassata sul campo dell'Audace e nei bassifondi della classifica. «Il Palazzi arriva dalla Seconda categoria - spiega ancora Lazzerini - si tratta di una squadra abituata a lottare, che ha tutti i mezzi necessari a metterci in difficoltà. Domenica scorsa hanno perso, ma hanno giocato alla pari contro l'Audace. Dovremo stare attenti, se vorremo evitare brutte sorprese».
L.C.
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