Il dolore
PIOMBINO SPORT
Allarme rosso per il Calidario
Luca Centini
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Martinelli durante un passaggio di pallaQuattro gare disputate, ancora zero punti in classifica. È stata una partenza shock quella del Calidario nel campionato di serie C Dilettanti. Il quarto stop consecutivo incassato dalla squadra di coach Francesco Baroni nella trasferta contro la Fiorentina Affrico ha definitivamente acceso la spia di allarme in casa venturinese. Il Calidario resta l'unica squadra a non aver ancora centrato una vittoria in stagione ed è il fanalino di coda.
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VENTURINA. Quattro gare disputate, ancora zero punti in classifica. È stata una partenza shock quella del Calidario nel campionato di serie C Dilettanti. Il quarto stop consecutivo incassato dalla squadra di coach Francesco Baroni nella trasferta contro la Fiorentina Affrico ha definitivamente acceso la spia di allarme in casa venturinese. Il Calidario resta l'unica squadra a non aver ancora centrato una vittoria in stagione ed è il fanalino di coda.
Domenica a Firenze i ragazzi di Baroni hanno faticato troppo in attacco, realizzando solo 21 punti nei primi due quarti. Senza poter disporre del centro titolare Fabiani, ko dopo una manciata di minuti per una gomitata sul naso, i venturinesi hanno subito un break pesante nel terzo quarto che li ha fatti sprofondare a meno 20. Nel quarto decisivo Martinelli e compagni hanno provato a reagire, riportandosi a contatto, ma due tiri da tre punti realizzati dalla squadra fiorentina hanno chiuso l'incontro, terminato sul 65-52.
«Contavamo sull'apporto dei lunghi per scardinare la difesa fiorentina - spiega Baroni - purtroppo la defezione di Fabiani ha scombinato i nostri piani. Non posso rimproverare niente ai ragazzi sotto l'aspetto dell'impegno».
La sensazione è che il gruppo del Calidario, rinnovato in larga parte e orfano dei due trascinatori argentini Zanassi e Crudeli, debba ancora lavorare per trovare gli equilibri di squadra necessari. «Purtroppo - commenta Baroni - pecchiamo di lucidità nei momenti chiave, finendo per incassare parziali che condizionano i risultati. Ora speriamo di recuperare gli infortunati; aver perso le prime quattro non è un dramma».
Domenica a Firenze i ragazzi di Baroni hanno faticato troppo in attacco, realizzando solo 21 punti nei primi due quarti. Senza poter disporre del centro titolare Fabiani, ko dopo una manciata di minuti per una gomitata sul naso, i venturinesi hanno subito un break pesante nel terzo quarto che li ha fatti sprofondare a meno 20. Nel quarto decisivo Martinelli e compagni hanno provato a reagire, riportandosi a contatto, ma due tiri da tre punti realizzati dalla squadra fiorentina hanno chiuso l'incontro, terminato sul 65-52.
«Contavamo sull'apporto dei lunghi per scardinare la difesa fiorentina - spiega Baroni - purtroppo la defezione di Fabiani ha scombinato i nostri piani. Non posso rimproverare niente ai ragazzi sotto l'aspetto dell'impegno».
La sensazione è che il gruppo del Calidario, rinnovato in larga parte e orfano dei due trascinatori argentini Zanassi e Crudeli, debba ancora lavorare per trovare gli equilibri di squadra necessari. «Purtroppo - commenta Baroni - pecchiamo di lucidità nei momenti chiave, finendo per incassare parziali che condizionano i risultati. Ora speriamo di recuperare gli infortunati; aver perso le prime quattro non è un dramma».
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