Finanza
La vetta della classifica
Il Golfo è un rullo compressore
Gianni Gorini
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Duello su una palla alta nel match del GolfoIl Golfo Solbat Piombino si conferma in casa. Batte 91-74 una buona squadra come Orvieto e resta solo al comando del girone E del campionato C Dilettanti. Tre partite, tre vittorie, le ultime due raggiungendo i 90 punti
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PIOMBINO. Il Golfo Solbat Piombino si conferma in casa. Batte 91-74 una buona squadra come Orvieto e resta solo al comando del girone E del campionato C Dilettanti. Tre partite, tre vittorie, le ultime due raggiungendo i 90 punti. Non poteva iniziare davvero meglio.
«Sono naturalmente soddisfatto del risultato e del primo posto. È stata anche una domenica importante - commenta coach Marco Mori - Avevo pronosticato un Orvieto forte, non è vera la sua attuale posizione in classifica. Ha peso sotto canestro, qualità tecniche e buoni tiratori. Si è visto nei primi tre tempini. Secondo motivo di soddisfazione avere avuto la conferma che grazie al lavoro di Baldi la nostra preparazione è buona. La squadra è venuta ancora fuori nel finale».
Un altro merito? «Abbiamo gestito palloni decisivi quando contava, saputo attaccare contro una squadra carica di falli e sfruttare così i liberi. Non commetterli e sfruttare quelli avversari nel finale è stato determinante».
Sono stati quattro i giocatori in doppia cifra: Cecchetti, Losa, Corsini e Paoli. Cecchetti nelle tre gare ha segnato più di 20 punti, Losa ha disputato la sua migliore partita ad oggi contro una difesa forte e grintosa, su capitan Corsini si può sempre contare. Determinante la serie finale di liberi tutti realizzati (11/11) con un vantaggio che ha dato sicurezza.
«Ora arriva un ciclo difficile. A partire dalla trasferta a Colle - sottolinea Mori - ci attendono avversari tra i migliori del girone come Prato e Costone Siena. Ho seguito la gara sabato del Colle. Al di là della sconfitta è una buona squadra con giocatori importanti».
«Sono naturalmente soddisfatto del risultato e del primo posto. È stata anche una domenica importante - commenta coach Marco Mori - Avevo pronosticato un Orvieto forte, non è vera la sua attuale posizione in classifica. Ha peso sotto canestro, qualità tecniche e buoni tiratori. Si è visto nei primi tre tempini. Secondo motivo di soddisfazione avere avuto la conferma che grazie al lavoro di Baldi la nostra preparazione è buona. La squadra è venuta ancora fuori nel finale».
Un altro merito? «Abbiamo gestito palloni decisivi quando contava, saputo attaccare contro una squadra carica di falli e sfruttare così i liberi. Non commetterli e sfruttare quelli avversari nel finale è stato determinante».
Sono stati quattro i giocatori in doppia cifra: Cecchetti, Losa, Corsini e Paoli. Cecchetti nelle tre gare ha segnato più di 20 punti, Losa ha disputato la sua migliore partita ad oggi contro una difesa forte e grintosa, su capitan Corsini si può sempre contare. Determinante la serie finale di liberi tutti realizzati (11/11) con un vantaggio che ha dato sicurezza.
«Ora arriva un ciclo difficile. A partire dalla trasferta a Colle - sottolinea Mori - ci attendono avversari tra i migliori del girone come Prato e Costone Siena. Ho seguito la gara sabato del Colle. Al di là della sconfitta è una buona squadra con giocatori importanti».
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