Il Tirreno

Nerazzurri in palla

Piombino, vietato pensare a una gara facile

Alessandro Toncelli
Simone Pierozzi con la palla marcato dall’avversario
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Simone Pierozzi con la palla marcato dall’avversario

Il mister: speriamo di non risentire delle fatiche infrasettimanali

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PIOMBINO. Il difficile arriva adesso. Messo alle spalle il doppio derby in tre giorni con il San Vincenzo, il Piombino si rituffa nel campionato e oggi alle 15.30 ospita al "Magona" il Porta a Piagge. Un impegno che potrebbe apparire agevole, stando a ciò che dice la classifica.
Ma l'allenatore Alberto Lazzerini sa bene di non poter sottovalutare gli avversari. I nerazzurri, malgrado il difficile calendario delle prime giornate, hanno avuto un buon inizio, e con otto punti sono in scia della capolista Capannoli, che precede di due lunghezze. Il Porta a Piagge, a quota cinque, staziona invece in zone poco tranquille della classifica.
Verrebbe da dire, dopo il difficile inizio, finalmente la possibilità di tirare il fiato, anche perchè l'allenatore oggi ha a disposizione l'intera rosa. «Invece non è così - ammonisce Lazzerini - Il Porta a Piagge in fondo ha solo tre punti meno di noi, non è a zero. I miei ragazzi finora hanno dato prova di serietà e professionalità e escludo che possano sottovalutare questa partita. Noi veniamo dal doppio derby col San Vincenzo, che ci è costato energie mentali oltre che fisiche, spero che la squadra abbia recuperato a pieno».
L'impegno di Coppa di mercoledì ha sicuramente lanciato segnali positivi sotto più aspetti. Nelle prime uscite stagionali il Piombino era apparso squadra solida, ma non certamente dall'attacco atomico. Nel 3-0 con il San Vincenzo invece le poche occasioni avute sono state trasformate in gol, anche con l'aiuto della fortuna.
In più c'è l'aspetto del gruppo. Mercoledì diversi titolari sono rimasti a riposo per lasciare spazio ai giovani, che hanno ben impressionato contro i cugini amaranto. «I giovani sono cresciuti in personalità e convinzione - conferma Lazzerini - ma soprattutto stanno entrando nel concetto di squadra, stanno imparando cioè a giocare in modo armonico con i compagni. Bene così».

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