Il dolore
PIOMBINO SPORT
«Ho vinto ma mi hannoclassificato secondo»
«L'ho vinta io quella corsa, invece mi hanno classificato secondo, e proprio non mi va giù». A parlare è Mohammed Merouani, 34enne marocchino, da sette anni a Piombino dove lavora come muratore.
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PIOMBINO. «L'ho vinta io quella corsa, invece mi hanno classificato secondo, e proprio non mi va giù». A parlare è Mohammed Merouani, 34enne marocchino, da sette anni a Piombino dove lavora come muratore.
La sua protesta è riferita all'ordine di arrivo ufficiale del "Trofeo Battaglia di Piombino", gara podistica di sei chilometri e mezzo sulle strade cittadine. Per i giudici ha vinto allo sprint Graziano Daddi, di Populonia, ma Merouani non è d'accordo. «L'hanno visto tutti che sono arrivato prima di lui, di poco, ma prima».
Mostra la foto che pubblichiamo qui accanto: «Siamo a un passo dal traguardo - spiega - e sono chiaramente davanti a lui. Eravamo alla fine del Ramadan, per correre questa gara ho sofferto molto fisicamente e fatto grandi sacrifici. Il secondo posto è un'ingiustizia, i giudici devono rimettere le cose a posto».
La sua protesta è riferita all'ordine di arrivo ufficiale del "Trofeo Battaglia di Piombino", gara podistica di sei chilometri e mezzo sulle strade cittadine. Per i giudici ha vinto allo sprint Graziano Daddi, di Populonia, ma Merouani non è d'accordo. «L'hanno visto tutti che sono arrivato prima di lui, di poco, ma prima».
Mostra la foto che pubblichiamo qui accanto: «Siamo a un passo dal traguardo - spiega - e sono chiaramente davanti a lui. Eravamo alla fine del Ramadan, per correre questa gara ho sofferto molto fisicamente e fatto grandi sacrifici. Il secondo posto è un'ingiustizia, i giudici devono rimettere le cose a posto».
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