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Bracciali-Dell'Acqua, finale da favola

Luca Centini
Sotto Thomas Oger, che ha onorato il “Sider 2009” con quarti e semifinale di altissimo livello
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Sotto Thomas Oger, che ha onorato il “Sider 2009” con quarti e semifinale di altissimo livello

Bracciali-Dell'Acqua è la finale della quarta edizione del torneo "Sider Piombino". Il campione aretino va sotto di un set contro il solido Thomas Oger, ma piazza una reazione fantastica ribaltando l'inerzia della gara con freddezza e colpi di classe nei momenti decisivi

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PIOMBINO. Bracciali-Dell'Acqua è la finale della quarta edizione del torneo "Sider Piombino". Il campione aretino va sotto di un set contro il solido Thomas Oger, ma piazza una reazione fantastica ribaltando l'inerzia della gara con freddezza e colpi di classe nei momenti decisivi. Stasera alle 21,30 Bracciali si giocherà il titolo contro il numero 7 del tabellone Massimo Dell'Acqua.
Al secondo finalista sono serviti tre set per avere ragione del "golden boy" Roberto Marcora, rivelazione assoluta della competizione.

I tanti spettatori che si sono riversati sulle gradinate del circolo Atp non sono rimasti delusi dallo spettacolo offerto dai giocatori scesi in campo nelle due semifinali del torneo. Il primo atto di una giornata di grande tennis è andato in scena alle 17, quando sono scesi in campo l'ex davisman azzurro Daniele Bracciali e il finalista del "Sider 2008" Thomas Oger.
Bracciali inizia la gara in modo contratto, commettendo qualche errore di troppo e soffrendo il gioco eclettico del monegasco, efficace nell'alternare accelerazioni da fondo campo e discese a rete fulminee.

Nel primo gioco del match Oger conquista il break, per poi mantenere l'avversario a distanza nei propri turni di servizio e chiudere sul 6-3.
Pronta la reazione del campione azzurro che strappa il servizio al numero 5 del tabellone nel gioco di apertura della seconda partita.
Colpo dopo colpo Bracciali acquisisce sicurezza e mette sotto pressione Oger, martellando con il servizio e giocando con maggiore aggressività. L'italiano torna in partita conquistando il set con un netto 6-2.

Il terzo set scivola senza break fino al 3-3, poi Bracciali, nel corso di un game infinito, infila due risposte splendide e, approfittando di alcuni errori di Oger, conquista il break che spezza in due la gara. Dopo essersi portato sul 4-3 il campione aretino gioca in scioltezza e chiude il set sul 6-3.

Spettacolo puro anche nella seconda semifinale nella quale erano opposti il numero 7 del tabellone Massimo Dell'Acqua e il giovane outsider Roberto Marcora, che nel quarto di finale giocato giovedì sera ha sfornato un'altra prestazione sopra le righe piegando in due set il portoghese Pedro Sousa.

Il ventenne lombardo dimostra fin dalle prime battute del match di non avere timori reverenziali, rispondendo colpo su colpo alla potenza di Dell'Acqua. Marcora piazza il break e si porta sul 4-1, ma poi subisce il ritorno del più quotato avversario che si riporta sul 6-6. Nel tiebreak Marcora mantiene i nervi saldi e riesce a portare a casa il set.
Nella seconda partita Dell'Acqua offre una reazione da gran giocatore e riesce a mettere sotto pressione l'avversario, alzando il ritmo della gara e premendo con il servizio. Il trentenne di Terni strappa il set 6-3 e non si volta più indietro, interrompendo la marcia trionfale di Marcora grazie a un terzo set impeccabile, chiuso sul 6-3.

Stasera (ore 21,30) Massimo Dell'Acqua si troverà di fronte il campione aretino Daniele Bracciali in una finale che promette scintille. I due tennisti si sono incontrati sei volte in carriera, di cui tre in una finale di torneo. Bracciali conduce 4-2, forte della vittoria ottenuta nella finale del Guzzini Challenger 2003 di Recanati. L'ultimo match giocato tra i due tennisti, al Barcellona Challenger 2004 è terminato a favore di Dell'Acqua, in tre set 4-6 7-6 6-4.

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