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Padulella e Guardiola ok fra le polemiche

Una fase di una gara del Palio remiero elbano
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Una fase di una gara del Palio remiero elbano

Grande lavoro di mediazione per l'arbitro Fabbri

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PORTOFERRAIO. Le gare della quarta prova del Palio elbano, domenica scorsa alle Ghiaie, si sono concluse all'ora di cena. I risultati della batterie maschili lasciavano perplessi un po' tutti a causa degli strani valori emersi in mare: qualcosa non tornava.

Il campo di gara molto probabilmente era storto: le corsie esterne facevano molta più strada di quelle interne. Ipotesi confermata da una misurazione: 20 metri di differenza (da ripetersi per quattro volte) tra la corsia 1 e la corsia 6. La società Barbera si è prontamente scusata dell'accaduto, bisognava però in qualche modo venire a capo della situazione.

Molteplici erano le soluzioni: annullare la gara, gareggiare lo stesso ma senza assegnare alcun punteggio, ripristinare il campo e correre regolarmente. Ha prevalso quest'ultima ipotesi.
Il campo di gara è stato addrizzato e si decideva di gareggiare, anche se le polemiche si sono trascinate a lungo. Il giudice arbitro Fabbri, abituato a gestire situazioni del genere, preventivamente agiva in questo modo: faceva sottoscrivere in calce l'approvazione del campo di gara ripristinato, da tutti i rappresentanti di società presenti in Consiglio di regata. Questi gli ordini di arrivo:

Maschile: 1º Padulella, 2º Lega Navale Portoferraio, 3º Club del Mare Campo nell'Elba, 4º G. Barbera Portoferraio, 5º Porto Azzurro 1, 6º Marciana Marina, eliminati in batteria Rio Marina e Porto Azzurro 2.
Femminile: 1º Guardiola, 2º Marciana Marina 1, 3º Porto Azzurro, 4º Marciana Marina 2, 5º Padulella, 6º Rio Marina.

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