Sicurezza
Mori nuovo coach del Golfo
Gianni Gorini
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Marco Mori è il nuovo allenatore del Basket Golfo SolbatSi consolida la squadra mirando ai playoff, per poi tentare la scalata alla B/Dilettanti. Il tecnico ha allenato San Vincenzo
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PIOMBINO. Marco Mori nuovo allenatore del Basket Golfo Solbat. L'accordo biennale è stato raggiunto in queste ultime ore. Il nuovo coach ha condiviso il progetto della società di una politica a piccoli passi, ma con l'obiettivo di consolidare la squadra e raggiungere i playoff.
Per poi tentare la scalata alla B/Dilettanti.
Livornese, 46 anni, funzionario tecnico all'Asa, Mori ha giocato fino a 37 anni in squadre toscane in C1 e B2 e anche a Piombino (promozione dalla C1 alla B2 e playoff in B2), Livorno e Cecina.
Ha esordito come tecnico nel campionato 2000/2001 sulla panchina del Cecina con un risultato positivo (terzo posto in B2). Ha poi allenato il San Vincenzo (2 anni in C1), il Rosignano per 2 anni con promozione in C1. Nella stagione 2005/2006 ha portato La Spezia ai playoff in C1, seconda dietro la corazzata Genova. Ha guidato il Certaldo nel 2006/2007 conquistando i playoff, nel 2007/2008 è il coach della Libertas con la promozione in C/Dilettanti. L'anno scorso sempre con la Libertas è giunto 10º per differenza canestri dietro Cus Siena e San Giovanni Valdarno.
A giochi fatti l'ex Luca Martini ha telefonato in redazione per salutare Piombino.
«Un'esperienza che rifarei, molto bella per il rapporto con il pubblico, la società e i giocatori che mi hanno accolto come meglio non si poteva. Sono stato molto fortunato. Ho trovato in questi due anni un ambiente che ha sempre collaborato, giocatori fantastici, ottenuto risultati incredibili. Sono soddisfatto per aver visto crescere giovani interessanti, per l'ottimo rapporto con l'ambiente. Grazie quindi sincero e caloroso a tutti dal presidente ai collaboratori, dai genitori dei ragazzi ai custodi del Palasport per l'ottimo rapporto che c'è stato. Non potrò dimenticare poi quello avuto con i ragazzi. La decisione della società di chiudere il rapporto con me lascia l'amaro in bocca solo per il modo. Perché non ho avuto alcune spiegazione sui motivi, cosa che mi sembrava opportuna. Una scelta che accetto senza polemiche ma che avrei gradito diversa e più chiara. A Marco Mori l'augurio di ottenere buoni risultati a Piombino e di lavorare bene come in questi due anni ho potuto fare io».
Per poi tentare la scalata alla B/Dilettanti.
Livornese, 46 anni, funzionario tecnico all'Asa, Mori ha giocato fino a 37 anni in squadre toscane in C1 e B2 e anche a Piombino (promozione dalla C1 alla B2 e playoff in B2), Livorno e Cecina.
Ha esordito come tecnico nel campionato 2000/2001 sulla panchina del Cecina con un risultato positivo (terzo posto in B2). Ha poi allenato il San Vincenzo (2 anni in C1), il Rosignano per 2 anni con promozione in C1. Nella stagione 2005/2006 ha portato La Spezia ai playoff in C1, seconda dietro la corazzata Genova. Ha guidato il Certaldo nel 2006/2007 conquistando i playoff, nel 2007/2008 è il coach della Libertas con la promozione in C/Dilettanti. L'anno scorso sempre con la Libertas è giunto 10º per differenza canestri dietro Cus Siena e San Giovanni Valdarno.
A giochi fatti l'ex Luca Martini ha telefonato in redazione per salutare Piombino.
«Un'esperienza che rifarei, molto bella per il rapporto con il pubblico, la società e i giocatori che mi hanno accolto come meglio non si poteva. Sono stato molto fortunato. Ho trovato in questi due anni un ambiente che ha sempre collaborato, giocatori fantastici, ottenuto risultati incredibili. Sono soddisfatto per aver visto crescere giovani interessanti, per l'ottimo rapporto con l'ambiente. Grazie quindi sincero e caloroso a tutti dal presidente ai collaboratori, dai genitori dei ragazzi ai custodi del Palasport per l'ottimo rapporto che c'è stato. Non potrò dimenticare poi quello avuto con i ragazzi. La decisione della società di chiudere il rapporto con me lascia l'amaro in bocca solo per il modo. Perché non ho avuto alcune spiegazione sui motivi, cosa che mi sembrava opportuna. Una scelta che accetto senza polemiche ma che avrei gradito diversa e più chiara. A Marco Mori l'augurio di ottenere buoni risultati a Piombino e di lavorare bene come in questi due anni ho potuto fare io».
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