L’approfondimento
Tua Rita, una storia di successo: da Suvereto al successo mondiale, il "Redigaffi" compie trenta annate
La sua storia è cominciata nel 1994 a Suvereto, quando Rita Tua e il marito Virgilio Bisti hanno riservato due barrique al Merlot di alcune vigne piantate nel 1988
SUVERETO. Con la vendemmia 2023, il "Redigaffi" ha raggiunto le trenta annate. La sua storia è cominciata nel 1994 a Suvereto, quando Rita Tua e il marito Virgilio Bisti hanno riservato due barrique al Merlot di alcune vigne piantate nel 1988. Quelle uve li hanno convinti a ricavarne un vino in purezza, mentre altre partite della stessa varietà continuavano a concorrere al "Giusto di Notri", il primo rosso della casa.
La nascita della cantina
Tua Rita è nata nel 1984, quando la coppia ha acquistato la proprietà toscana. Se il nome della Cantina inverte quello della fondatrice, "Redigaffi" prende invece il nome da un piccolo torrente che scorre nelle vicinanze. Queste Toscana Igt da sole uve Merlot, nasce su terreni argillosi con una consistente presenza di pietre e frammenti rocciosi. A far conoscere "Redigaffi" fuori dall’Italia hanno contribuito i giudizi della critica enologica. Alla storia dei fondatori si lega oggi quella della figlia Simena Bisti, del genero Stefano Frascolla e del nipote Giovanni. «Quando è nato 30 anni fa si è presentato con l’energia e l’irruenza della gioventù, come un ventenne impertinente e guascone che mostra i muscoli sulla spiaggia d’agosto. Il tempo gli ha conferito una potenza sorniona e non ostentata perfettamente in armonia con una sobria eleganza, caratteristiche che faremo di tutto per esaltare vendemmia dopo vendemmia», racconta Simena Bisti, spiegando che continuare a produrre un Merlot mediterraneo «significa volare più in alto di mode e tendenze credendo nella perfetta combinazione terra, microclima e varietà, scoperta per caso ma perseguita di anno in anno con amore e convinzione». «Redigaffi oggi non è più soltanto la punta di diamante della produzione ma piuttosto l’essenza stessa della nostra filosofia produttiva - aggiunge Stefano Frascolla - una vigna per un vino, selezione estrema e la ricerca di ciò che ci piace: l’eleganza, la territorialità e allo stesso tempo la facilità di beva».
I premi
L’annata 1997 ha ottenuto 100 punti nella degustazione retrospettiva pubblicata da Wine Spectator nel 2007; il 2000 ha ricevuto il massimo punteggio da Robert Parker. Per il 2023, James Suckling ha assegnato 98 punti. La produzione di Tua Rita comprende vini monovarietali e assemblaggi: al "Redigaffi" si affiancano il "Giusto di Notri", nato dall’incontro fra Cabernet Sauvignon e Merlot, e il "Per Sempre", dedicato al Syrah. La consulenza enologica è affidata a Luca D’Attoma, che nel 2000 ha fondato, insieme con Elena Celli, la Cantina Duemani, dove ha sviluppato la propria esperienza nella viticoltura biodinamica.
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