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Economia e territorio

Elba, oltre il turismo per il futuro: ecco il piano per rilanciare l'isola

di Luca Centini
Elba, oltre il turismo per il futuro: ecco il piano per rilanciare l'isola

Comuni e categorie hanno aderito all’agenda “d’azione” di Confindustria: domani (29 settembre) l'incontro al Centro culturale De Laugier di Portoferraio

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PORTOFERRAIO. L’Elba prova a mettere nero su bianco una nuova idea di sviluppo. E lo fa con un’adesione ampia, che mette attorno allo stesso tavolo sei dei sette Comuni dell’isola e le principali associazioni di categoria. È questo il risultato più concreto dell’iniziativa “Oltre la stagionalità. Una nuova agenda industriale per l’Isola d’Elba e l’Arcipelago Toscano”, promossa da Confindustria Toscana Centro e Costa e in programma domani (29 settembre) al Centro culturale De Laugier di Portoferraio.

Capoliveri, Marciana, Marciana Marina, Campo nell’Elba, Porto Azzurro e Portoferraio hanno infatti aderito all’agenda dell’industria e del lavoro proposta da Confindustria, insieme all’associazione Albergatori Isola d’Elba, Assocom Elba, Cna St Isola d’Elba, Confesercenti Isola d’Elba, Federalberghi Confcommercio Isola d’Elba, Federalberghi Isole Minori e Na.Vi.Go, che sarà simbolicamente sottoscritta nel corso dei lavori.

Il documento rappresenta l’esito di un lavoro che punta a spostare il baricentro della discussione: non abbandonare il turismo, ma affiancargli nuove opportunità economiche e occupazionali, riducendo la dipendenza dalla stagionalità.

È questo il filo conduttore dell’incontro di Portoferraio, che vuole aprire un confronto sul fattore insulare, sulle infrastrutture strategiche e sulle potenzialità dell’economia del mare come strumenti per sostenere occupazione, innovazione e competitività.

I lavori

Il programma prevede alle 10 l’apertura dei lavori con Lapo Baroncelli, presidente di Confindustria Toscana Centro e Costa, Giovanni Laviosa, presidente della delegazione di Livorno, e l’assessora regionale Alessandra Nardini, collegata da remoto. A introdurre e coordinare sarà Cristiano Meoni, direttore di T24.

Il primo approfondimento sarà dedicato proprio al “fattore insulare”, con Silvia Civalleri della delegazione livornese di Confindustria. Seguirà l’analisi di Nicola Sciclone, direttore dell’Irpet, sui costi dell’insularità. Due interventi destinati a fornire una base economica al confronto, prima di entrare nel merito delle proposte.

Giacomo Buzzoni, vicepresidente della sezione Cantieristica e Nautica di Confindustria Toscana Centro e Costa, presenterà quindi il dossier “Sviluppo industriale e rilancio economico dell’Isola d’Elba e delle Isole Minori toscane”, mentre Corrado Neri, consigliere delegato di Confindustria Toscana Centro e Costa, illustrerà le strategie individuate per il rilancio industriale dell’isola.

Alle 11.30 il confronto si allargherà alla tavola rotonda “Una nuova agenda di sviluppo per l’isola d’Elba e l’Arcipelago toscano”. Un parterre nel quale saranno rappresentati il mondo delle imprese, quello turistico, le istituzioni e gli organismi che rappresentano le isole minori.

Ci saranno Umberto Buzzoni per il Coordinamento Marine Isola d’Elba, Massimo De Ferrari per Federalberghi Isole Minori, Giuseppina De Lorenzo della Regione Toscana, Simone Morganti per la sezione Cantieristica e Nautica di Confindustria, il sindaco di Portoferraio Tiziano Nocentini, Enrico Sanna della Fondazione Sanlorenzo e Gian Piera Usai, segretaria generale dell’Ancim. A moderare sarà Cristiano Marcacci, direttore de l Tirreno.

La sfida è quella di trasformare l’adesione all’agenda in un percorso concreto. Sul tavolo ci sono temi che da anni rappresentano nodi decisivi per l’economia dell’isola: collegamenti, infrastrutture, costi aggiuntivi determinati dall’insularità, disponibilità di servizi, formazione e possibilità di creare occupazione qualificata. In questo quadro, l’economia del mare viene indicata come uno dei settori sui quali costruire una strategia alternativa o complementare al turismo. Nautica, cantieristica, portualità e servizi collegati possono diventare, secondo l’impostazione del dossier, ambiti nei quali sviluppare nuove attività e professionalità, sfruttando una vocazione naturale dell’arcipelago ma cercando di trasformarla in una filiera economica capace di produrre lavoro durante tutto l’anno. La sottoscrizione dell’agenda da parte di sei Comuni e delle associazioni rappresenta in questo senso il primo passaggio. La conclusione dell’incontro sarà dedicata proprio all’“impegno condiviso per il futuro dell’Elba”, con l’adesione formale all’agenda industriale di Confindustria.


 

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