Il Tirreno

L’episodio

Portoferraio, rapina choc in gioielleria in pieno centro: aggredita la titolare. Fermato con la refurtiva a Piombino

di Redazione Piombino

	La gioielleria a Portoferraio
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La gioielleria a Portoferraio

Tutto è successo in mattinata: sul posto gli agenti della municipale e i carabinieri. La donna è stata portata in ospedale

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PORTOFERRAIO. Rapina choc attorno alle 9 di oggi, lunedì 24 novembre, nel cuore della zona del porto a Portoferraio.

Le prime ricostruzioni

Un uomo si è introdotto, infatti, nella nota gioielleria “Gasparri” e avrebbe aggredito la titolare dell’attività presente in quel momento nel negozio. Dalle prime ricostruzioni, l’uomo le avrebbe prima chiesto di vedere qualche gioiello; dopodiché, sarebbe scattata l’aggressione, con l’uomo che avrebbe dunque colpito la donna mentre era girata di spalle: non è chiaro, al momento, se l’aggressione sia avvenuta con un sasso, come emerso in un primo momento, oppure se l’uomo abbia colpito la donna con un pugno. L’uomo avrebbe portato via alcuni gioielli ed è stato fermato dai carabinieri, come vedremo, ore dopo a Piombino.

L’allarme e i soccorsi

Il rapinatore, probabilmente visto da qualcuno considerati l’orario e la zona, è scappato a piedi e si è allontanato; la donna è stata soccorsa dalla Pubblica assistenza di Porto Azzurro, con i soccorritori che l’hanno trasferita all’ospedale di Portoferraio in codice giallo dove è tutt’ora ricoverata; le sue condizioni non sono gravi per fortuna, ha riportato alcune ferite, tra cui una alla testa.

Tanta paura, ovviamente, con la zona sotto choc. Sul posto, i carabinieri della compagnia elbana che hanno collaborato con quelli di Piombino nell’operazione e la polizia municipale. I militari dell’Arma si sono subito mossi per i rilievi del caso: al vaglio sia le immagini delle telecamere, sia le testimonianze.

Parliamo di una gioielleria molto famosa: la donna aggredita è la moglie di Carlo Gasparri, molto conosciuto anche come ex campione di pesca in apnea.

Fermato con la refurtiva 

L’uomo è stato fermato, attorno alle 16 di oggi, dai carabinieri con la refurtiva – per un valore di circa 200mila euro, secondo quanto riferito dall’attività – sul porto di Piombino: era appena sceso dal traghetto; con lui aveva uno zaino. L’uomo era stato immortalato dalle telecamere di Calata Italia. Si tratterebbe di un 50enne di origine pugliese residente all’Elba.

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