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Posidonia spiaggiata, al via la rimozione
L’intervento, che interessa l’arenile a nord del porto turistico di San Vincenzo, si concluderà prima della Pasqua
SAN VINCENZO Iniziate le operazioni di spostamento della posidonia spiaggiata a nord del porto turistico di San Vincenzo. L'intervento predisposto dall'amministrazione comunale, che è monitorato da Ispra, si concluderà prima delle festività di Pasqua.
Stando alle stime dei tecnici l’operazione consentirà di rimuovere ingenti quantità di materiale organico dall'arenile a nord del porto, per poi essere depositato a sud nel tratto libero tra le concessioni Riva degli Etruschi e I Lecci. In questa zona, dove la posidonia spiaggiata non rischia di rimanere intrappolata svolgerà un ruolo a protezione del litorale, contribuendo a mitigare gli effetti dell'erosione costiera.
«Si tratta di una modalità di gestione avanzata e non priva di complessità - spiega il sindaco di San Vincenzo Paolo Riccucci -, condizionata da limiti logistici e operativi che aggravano il problema. Considerata l'erosione e l'arretramento della spiaggia centrale, che di fatto rendono impossibile il transito diretto dei mezzi sull'arenile, l'unica soluzione praticabile è una movimentazione su carreggiata». Che prosegue: «È un approccio che già abbiamo proposto nel 2023 e che adesso è stato perfezionato grazie anche al monitoraggio di Ispra. Ci permetterà di ottimizzare le operazioni riducendo tempi e costi, migliorando la sicurezza e garantendo, al contempo, una redistribuzione efficace della posidonia nelle aree demaniali dove è maggiormente necessaria».
L’intervento nelle attese dell’amministrazione comunale segna un’innovazione importante. «Coniuga sostenibilità ambientale, efficienza operativa e ottimizzazione delle risorse _ afferma Riccucci _ e ci facciamo promotori di una strategia in grado di diventare un modello di gestione replicabile in altri territori costieri». Che conclude: «I lavori proseguiranno per alcuni giorni e termineranno prima delle festività di Pasqua, così da rendere la spiaggia pulita e accogliente per tutti i cittadini e i turisti che arriveranno sul nostro territorio».
Il materiale, dopo le operazioni preliminari di prelievo e di asciugatura (necessaria per limitare l'asportazione della sabbia), verrà caricato con mezzi idonei in via della Meloria, via Capraia e via Elba. Da lì sarà trasferito in modo controllato su carreggiata, seguendo percorsi prestabiliti e nel rispetto del codice della strada, con il presidio e la supervisione della polizia municipale. Una volta raggiunta la destinazione a sud del porto, sarà scaricato e riutilizzato efficacemente per il ripristino degli arenili e per contribuire alla protezione del litorale.
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