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Il lutto

Piombino, addio a Eugenia Nardi: le trasferte per tifare la viola e l'impegno incessante dentro UniTre

Piombino, addio a Eugenia Nardi: le trasferte per tifare la viola e l'impegno incessante dentro UniTre

Il saluto degli amici: «Forza Viola. Pure da lassù»

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PIOMBINO. Profondo cordoglio per la scomparsa di Eugenia Nardi, figura amatissima per la sua energia, il suo sorriso e l’infinita passione per la Fiorentina. Piombino ha salutato con commozione, Eugenia, scomparsa all’età di 88 anni. Nata il 9 aprile 1937 a Campiglia si era poi trasferita qui. Conosciuta e stimata non solo per la sua dolcezza e l’entusiasmo contagioso, ma anche per l’impegno nel sociale e nella vita culturale. Messaggi di vicinanza ai figli, ai familiari, condividendo ricordi pure via social. «Eugenia non ti dimenticherà nessuno di quelli che ti hanno incontrata» scrivono le amiche più care. E in tanti sono andati alla sala del commiato della Pubblica Assistenza per darle l’ultimo saluto.

Tifosa instancabile della Fiorentina, una delle protagoniste delle storiche trasferte verso Firenze. Gli ultrà della Viola la ricordano sui bus per Firenze. «Erano gli anni d’oro – raccontano – in cui una marea di tifosi viola partivano dal Bar Stella in via Risorgimento verso l’Artemio Franchi, all’epoca chiamato semplicemente lo stadio comunale di Firenze. Di fronte alla sede del primo Viola Club, nel negozio di Fontana, storico presidente... Eugenia era sempre presente a guidare quella brigata viola sedeva tra i primi posti, pronta a cantare e sostenere i suoi colori con passione».

Negli ultimi tempi, pur non potendo più viaggiare, non ha mai smesso di seguire la squadra: attivissima nella chat dei tifosi locali, era capace di tenere alto il morale con messaggi affettuosi e pieni di speranza, soprattutto nei momenti più difficili.

Ma Eugenia ormai era pure un punto di riferimento per la comunità dell’Università delle Tre Età di Piombino, iscritta da molti anni. Aveva frequentato il corso di scrittura creativa di Lucilla Lazzarini. E fino a poco tempo fa aveva partecipato con entusiasmo al gruppo teatrale “I Giovinastri”, dove metteva in scena tutta la sua vivacità e il suo spirito ironico.

Sul palco, come nella vita, sapeva regalare sorrisi e riflessioni, contribuendo a creare momenti di bellezza condivisa.

Il ricordo di Eugenia continuerà a vivere nelle tante persone che hanno avuto il privilegio di conoscerla, nelle risate condivise a teatro, nei cori cantati allo stadio, nei messaggi lasciati a chi aveva bisogno di una parola gentile.

«Sempre forza Viola, Eugenia. Anche da lassù», la salutano commossi i suoi amici tifosi.
 

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