La protesta
Strada del Piano, il sindaco: “Non è come nel 2013, presto la riapertura”
Corsini fa il punto sul lavoro della Provincia: “Stop al disfattismo, forse già dalla prossima settimana il senso unico alternato”
RIO. «L’intervento che la Provincia ha messo in campo adesso è un sostegno sottostante alla strada che è in qualche modo collassata». Così il sindaco di Rio Marco Corsini interviene sulla questione della strada del Piano che, spiega il primo cittadino, potrebbe riaprire almeno a senso unico alternato nel giro di pochi giorni. «L’intervento della Provincia – spiega – servirà a rinforzare e stabilizzare l’altra carreggiata, quella a monte. Posso affermare che c’è una ragionevole speranza, verso la metà della settimana prossima, di vedere la strada riaperta alla circolazione, ancorché a senso unico alternato. Subito dopo, con il sostegno della Regione, verrà sviluppato il progetto definitivo di rimessa in pristino con il quale si spera di risolvere definitivamente il problema».
Insomma, dopo giorni di disagi, si intravedono le soluzioni. «Fino ad oggi noi non abbiamo preso posizione sulla strada del Piano e i suoi problemi, perché non c’erano notizie da comunicare. Ma ora è il momento di dire qualcosa – sostiene Corsini – Soprattutto non c’erano certezze perché erano in corso gli studi, le analisi e tutte le conseguenti decisioni tecniche di cui si deve fare carico la Provincia di Livorno, che è titolare della strada. Oggi invece si intravedono le soluzioni. Noi abbiamo rispettato i ruoli ma siamo stati comunque presenti, perché l’amministrazione comunale ha fatto il suo dovere».
Il primo cittadino spiega come la vicenda della strada del Piano affondi le sue radici in parecchi mesi fa: «si era capito dagli studi fatti che tutta la strada presentava dei problemi dal punto di vista idrogeologico, ma all’epoca del primo intervento venne data la preferenza al tratto che doveva essere ripristinato dopo 11 anni di interruzione – sostiene – Si sapeva comunque che anche questo secondo lotto avrebbe dovuto essere oggetto di un intervento mirato. Avrebbe dovuto essere un’operazione da oltre due milioni di euro, e le risorse destinate dalla Regione in quel momento non sarebbero state sufficienti. Purtroppo l’evento dello scorso 5 marzo ci ha messo di fronte alla realtà dei fatti e ora ci troviamo a dover fronteggiare questa nuova condizione di emergenza».
Per il sindaco si tratta di una situazione figlia della fragilità di questo territorio. «Noi ovviamente non ci siamo lamentati, non accusiamo nessuno, e dare la responsabilità alla Provincia significa solo far capire a chi competono certe decisioni. Noi collaboriamo giorno per giorno, e dobbiamo ringraziare la Provincia e i suoi tecnici per l’impegno quotidiano per cercare di risolvere questa situazione di emergenza».
Corsini sottolinea come la nascita del comitato ‘Noi di Rio’ sia visto con favore dal Comune. «Vorrei chiedere a tutti però – conclude Marco Corsini – di affrontare con fiducia questa nuova fase. Non siamo nel 2013. Oggi la Provincia ha una partecipazione assidua al problema, la Regione è stata sensibilizzata, e soprattutto tutta l’Elba fa il tifo per Rio. In sede di Gestione Associata tutti i sindaci si sono schierati con noi, perché ovviamente l’interruzione dei trasporti e le criticità nella mobilità sono un danno per tutto il territorio dell’isola. Oggi noi non siamo soli sull’isola, né in Provincia, né tantomeno nella Regione. Non fatevi scoraggiare dal ricordo del 2013: quella è un’esperienza chiusa, passata, risolta. Oggi c’è un’aria diversa, e sono convinto che presto noi arriveremo a capo della situazione».
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