Il Tirreno

Energie rinnovabili

Piombino: nel campo tra pali, tubi e scavi prende forma il maxi impianto agrivoltaico

di Manolo Morandini

	L’area interessata dal cantiere per l’impianto agri fotovoltaico in zona Bocca di Cornia (foto Lorenzo Manzini)
◗
L’area interessata dal cantiere per l’impianto agri fotovoltaico in zona Bocca di Cornia (foto Lorenzo Manzini)

Solarig: cantiere su 66 ettari a Bocca di Cornia. La società verserà al Comune il 2 per cento dei proventi dalla vendita dell’energia prodotta annualmente

3 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO. Il colpo d’occhio in zona Bocca di Cornia restituisce l’immagine di un cantiere che dopo due anni di calma piatta sta marciando a pieno ritmo. Qui sta prendendo forma il maxi-impianto agri fotovoltaico capace di produrre circa 55,8 Gwh all’anno per 30 anni. Il colosso spagnolo delle energie rinnovabili Solarig, che opera in 16 Paesi e dichiara una potenza installata di 4.500 Mw in 220 centrali solari, sta dando forma al progetto su un’area di 66 ettari di terreni coltivati a seminativo a fronte di un investimento di 11 milioni di euro.

Si sta realizzando la rete dei collegamenti, quella tra le batterie di pannelli e l’altra che dall’impianto raggiungerà la stazione elettrica Populonia per la cessione in rete dell’energia elettrica prodotta. L’area interessata è sul lato monte rispetto alla strada 398. Ha una forma triangolare, compresa a ovest dalla statale 398, a sud dalla provinciale 40 e a est dal fiume Cornia. È qui che Solar Energy Sette Srl ha in progetto di installare 51.210 pannelli fotovoltaici monocristallini bifacciali su strutture a inseguimento mono-assiale est-ovest. L’intervento per il nuovo cavidotto richiede la modifica temporanea della circolazione stradale. Nonostante parte dei lavori sia in programma nei giorni festivi e prefestivi, per contenere i disagi alle aziende che operano nella zona artigianale di Montegemoli, fino al 30 marzo sono previste limitazioni alla viabilità e al transito, dovute ai restringimenti di carreggiata, per il cantiere.

Stando alle indicazioni del cronoprogramma dei lavori allegato al progetto presentato da Solarig, per ottenere il via libera, il cantiere dovrebbe concludersi a novembre. La potenza nominale dell’impianto è pari a 30,844 Mwp. La società Solarig, tramite la controllata Solar Energy Sette Srl, a novembre 2020 aveva presentato l’istanza per un progetto di impianto fotovoltaico a terra della potenza di 33, 830 Mw su circa 65 ettari di terreno in località Bocca di Cornia. Dopo il no al progetto nell’ambito della procedura di verifica di assoggettabilità a Valutazione di impatto ambientale dell’opera, che fa capo al settore Via della Regione Toscana, ad aprile 2021 è tornata a farsi avanti avviando il più complesso Processo di autorizzazione regionale unica. La novità del progetto autorizzato sta in una sorta di rimodulazione che ha smontato le resistenze incontrate nel 2020. La soluzione si è concentrata nello sviluppo di un parco agrivoltaico, con una riduzione di circa tre ettari dell’area occupata dall’impianto nella prima versione.

A prendere forma è un impianto agrivoltaico. La parte agraria sarà curata seguendo il piano agronomico messo a punto dagli esperti delle università della Tuscia e di Ferrara. Si coltiveranno soprattutto ortaggi, vigne, alberi da frutto, ulivi, piante officinali e mellifere, oltre che allevamento di api. La convenzione con il Comune di Piombino prevede una fidejussione assicurativa di 100mila euro a garanzia della coltivazione dei terreni e dell’eventuale sostituzione delle piante messe a dimora sul perimetro dell’impianto. Inoltre, poco più del 2 per cento dei proventi dalla vendita dell’energia prodotta annualmente, è il valore della compensazione ambientale che Solarig s’impegna a corrispondere all’ente.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa