Il dolore
Piombino, un anno per una cataratta: la protesta di un paziente
«Visita pre-intervento a Cecina il 12 febbraio del 2026». Asl ammette le criticità: «Stiamo attuando tutte le misure per abbattere i tempi»
PIOMBINO. 12 febbraio 2026. In pratica tra un anno. E, sia chiaro, non è la data fissata per l’operazione, ma solo l’appuntamento per la visita pre-intervento. A Cecina, perché a Piombino una data disponibile non c’era.
«A me pare incredibile, a lei non le sembra?». È la prima domanda che Enrico Officioso pone appena varcata la soglia della redazione del Tirreno. Apre la busta trasparente e tira fuori i fogli dell’impegnativa. «Vede la data? Non le dico una bugia. Questa è la prenotazione», dice l’anziano, appena arrivato dal Cup dell’Asl Toscana Nord Ovest.
«Mi sono già operato in passato a una cataratta, il medico mi ha consigliato di operarmi anche all’altro occhio – racconta – ci vedo poco, l’intervento è necessario. Ma un anno di attesa, non credo davvero che sia una situazione ammissibile».
Da tempo le liste di attesa per gli interventi alla cataratta sono un problema, dentro e fuori dalla zona di competenza delle valli Etrusche. Pochi oculisti, tante richieste. E, di conseguenza, tempi biblici. Ma un anno per la visita, obiettivamente, è troppo.
Almeno la pensa in questo modo Officioso che, dopo aver rimesso i fogli nella busta trasparente, scuote la testa, saluta, ed esce dalla redazione del Tirreno. «Secondo me è importante che si sappia quali sono i tempi per gli utenti», dice prima di andare via.
La criticità in ambito oculistico sono confermate dall’azienda Asl Toscana Nord Ovest che sta mettendo in campo alcuni interventi con cui si conta di migliorare la situazione. «Nelle Valli Etrusche, come avviene in altri territori dell’azienda – spiegano da Asl Toscana Nord Ovest – stanno aumentando in maniera considerevole le richieste in ambito oculistico e le liste sono in effetti molto lunghe».
Dopo il riconoscimento delle difficoltà sui tempi di attesa per l’oculistica, ecco le misure che si conta di compiere. «Si stanno attuando tutte le azioni possibili per incrementare l’offerta – spiegano dall’azienda sanitaria – tra queste ci dovrebbero essere anche nuove assunzioni. Un effetto positivo sui tempi d’attesa – concludono dall’azienda sanitaria locale – si dovrebbe poi avere grazie al “Piano di miglioramento delle liste d’attesa” che sarà deliberato dalla Regione Toscana nelle prossime settimane».
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