Portoferraio, sfregio al manifesto di Cosimo I e Napoleone: c'è una denuncia
L'uomo individuato dai carabinieri tramite le telecamere, pare abbia usato un coltello
PORTOFERRAIO. Il video diffuso dai carabinieri vale più di tante parole. L’uomo si guarda intorno con fare circospetto, con le spalle aderenti al grande striscione dedicato a Cosimo I de’Medici e Napoleone Bonaparte. Poi si stacca dal muro e con un oggetto appuntito, presumibilmente un coltellino, affonda sulla grande tela del manifesto e camminando, compie uno squarcio lungo alcuni metri. Uno sfregio senza motivo ma – è questa la novità - con un responsabile.
I danni al manifesto
I carabinieri della stazione di Portoferraio, a conclusione d’indagine, hanno infatti denunciato a piede libero un uomo, gravemente indiziato di essere responsabile del danneggiamento, avvenuto nella notte tra sabato 9 e domenica 10 novembre scorsi, ai danni di una gigantografia di proprietà comunale, dedicata a Napoleone e Cosimo De’ Medici, affissa lungo le mura che costeggiano località Gattaia sita alle porte del centro storico di Portoferraio. Il danneggiamento, che ammonterebbe ad alcune migliaia di euro (intorno a 3.000 euro serviranno per ripristinare la tela a fronte di circa 6.000 euro spesi dall’amministrazione per l’originario allestimento comprensivo di tela e relativa struttura di assicurazione della stessa al muro), è consistito in un taglio longitudinale, praticato con un oggetto acuminato, che ha interessato quasi tutta la lunghezza del manifesto.
Una volta appresa la notizia dell’atto vandalico, i carabinieri hanno rapidamente avviato una attività investigativa, supportata anche dagli estratti video dei circuiti di videosorveglianza, pubblici e privati presenti nell’area. Avvalendosi della profonda conoscenza del territorio e dei soggetti di interesse, i carabinieri sono arrivati all’individuazione e alla successiva identificazione dell’autore, ritenuto responsabile dell’atto vandalico. L’uomo è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Livorno e dovrà rispondere di danneggiamento aggravato oltre a essere chiamato a risarcire il danno.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
